Un’analisi intermedia dello studio di real life EMPRISE dimostra una riduzione del rischio di ospedalizzazione per scompenso cardiaco con empagliflozin rispetto agli inibitori della DPP-4 e agli agonisti del recettore del GLP-1
I risultati di una nuova analisi intermedia d’efficacia sui dati di tre anni dello studio di real life EMPRISE (EMPagliflozin compaRative effectIveness and SafEty) dimostrano che empagliflozin è associato a una riduzione del rischio di ospedalizzazione per scompenso cardiaco e del rischio di eventi cardiovascolari di tipo aterosclerotico non fatali, rispetto