Appendice infiammata e alimentazione: cosa mangiare prima e dopo l’intervento
La domanda cosa mangiare con appendice infiammata va affrontata distinguendo la fase acuta dai giorni successivi all’appendicectomia.
La domanda cosa mangiare con appendice infiammata va affrontata distinguendo la fase acuta dai giorni successivi all’appendicectomia.
Pubblicato su ‘eClinicalMedicine’ (The Lancet), lo studio METRO indica una riduzione del 30% del rischio di nuove trombosi venose superficiali dopo la fase acuta Milano, 15 luglio 2026 – Uno studio italiano pubblicato sulla rivista scientifica ‘eClinicalMedicine’ (Gruppo editoriale ‘The Lancet’) apre nuove prospettive per la gestione della trombosi venosa
I partecipanti saranno monitorati per due anni dopo il trattamento e successivamente inseriti in un programma di follow-up a lungo termine.
Un primo posto ex aequo a due giovani soci under 35 che al Congresso Nazionale SINU hanno illustrato nuovi effetti dei lipidi nella nutrizione Sono due i vincitori, quest’anno, nel corso del 46° Congresso Nazionale della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), del Premio “Gianni Barba” per la migliore ricerca scientifica nel campo della nutrizione
Una meta-analisi condotta dallo University College di Londra e dall’IRCCS MultiMedica di Milano su tre studi clinici randomizzati mostra che, nei pazienti senza recidive aritmiche dopo ablazione, l’interruzione della terapia anticoagulante non aumenta il rischio di ictus e riduce significativamente l’insorgenza di emorragie severe. Milano e Londra, 28
Firmato a Milano, durante la tre giorni promossa da Motore Sanità “Il Futuro dell’Oncologia non aspetta”, l’accordo tra IEO e AVIS Nazionale: grazie all’analisi molecolare del sangue dei donatori volontari sarà possibile studiare in anticipo le predisposizioni oncologiche e sviluppare nuovi modelli di prevenzione personalizzata. Si è aperta a Milano,
Il consensus internazionale IASLC, con l’Italia nel panel Milano, 08 maggio 2026 – Nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) metastatico la radioterapia ad alte dosi sul tumore primario allunga la vita: nei pazienti con mutazione di EGFR, uno studio randomizzato di fase III ha mostrato una sopravvivenza globale mediana di 34,4 mesi contro 26,2
Una collaborazione di ricerca tra il Cnr e l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano ha portato a definire una funzione finora sconosciuta della proteina MeCP2, con rilevanti implicazioni per lo sviluppo di nuove terapie per la Sindrome di Rett, una patologia del neurosviluppo causata proprio dalla perdita di funzione dell’omonimo gene. Lo studio è pubblicato
Gravidanza: è possibile nella maggior parte dei casi ma via pianificata. Gli esperti SIR alle pazienti: “Attenzione a non sospendere i farmaci; la terapia va rivista insieme allo specialista”. Studio e lavoro: a causa di fatigue cronica, dolore e rigidità molte pazienti devono limitare le proprie aspirazioni. Menopausa: crescono il rischio di
Una nuova tecnologia realizzata in Italia per garantire alla medicina, e in particolare all’oncologia, uno strumento avanzato in grado di innovare le attuali tecniche di trattamento oncologico Bari, 16 aprile 2026 – Il macchinario è ormai prossimo all’ingresso nel mondo clinico. Il sistema innovativo di protonterapia ERHA – Enhanced Radiotherapy with