Con il metodo ‘gentile’ LISA di Chiesi i nati pretermine con distress respiratorio (nRDS) possono respirare
La ricerca Chiesi rinnova la terapia intensiva neonatale: da settembre è applicabile in Italia la metodologia LISA (Less Invasive Surfactant Administration) con un catetere dedicato, LISAcath, un nuovo approccio, meno invasivo rispetto alla tradizionale intubazione endotracheale, per la somministrazione del surfattante nei bambini nati prematuri con Sindrome