Il 21 giugno, due esperti risponderanno alle domande sull’incontinenza urinaria, in diretta streaming anche su Facebook

 

Il 21 giugno alle ore 16.30, in occasione della Settimana Mondiale dell’Incontinenza 2018 (World Continence Week 2018 #WCW18*) si terrà una tavola rotonda che sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook e sul sito , durante la quale 2 medici: il Prof. Mauro Cervigni, Centro di Medicina e Chirurgia Pelvica Femminile della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, e il Prof. Marzio Angelo Zullo, dell’UOS di Chirurgia a Degenza Breve del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, risponderanno a domande inerenti il problema e i possibili trattamenti dell’incontinenza urinaria.

Questa iniziativa, che rientra nel progetto di “disease awareness” intitolato “riattiva il controllo”, e realizzato con il supporto non condizionante di Medtronic, si pone come obiettivo la sensibilizzazione sull’incontinenza urinaria, patologia che tende a colpire più frequentemente le donne, il cui sintomo principe è la perdita di urina involontaria e indesiderata in momenti e luoghi inappropriati, rappresentando quindi un rilevante problema igienico e sociale per le persone adulte. Si tratta di una patologia molto diffusa (si stima che più di 5 milioni ne soffrano in Italia) che peggiora notevolmente la qualità di vita di chi ne soffre: il disagio e l’ansia che scaturiscono dal timore di bagnarsi abbondantemente ed emanare sgradevoli odori, nonché la sensazione di “scarsa igiene”, condizionano negativamente la vita sociale, professionale, sessuale ed affettiva.

L’incontinenza urinaria ha ripercussioni negative anche sul benessere psicologico, causando calo o perdita dell’autostima, senso di vergogna, imbarazzo e inadeguatezza che esitano con la tendenza delle persone che ne soffrono ad isolarsi socialmente. Questi sono anche i motivi per cui gli individui che sono affetti da questa patologia tendono a non parlare col proprio medico e a trascurare il problema: non a caso solo 2 donne su 5 si rivolgono al medico; ne consegue che l’incontinenza urinaria è certamente una patologia sottostimata in termini di prevalenza e condizione sanitaria.Per questa problematica vi sono però differenti soluzioni che uno specialista può adottare, dalle più conservative ad alcuni trattamenti specialistici in base al tipo di incontinenza urinaria e ai sintomi. Una di queste terapie è la Neuromodulazione Sacrale, un’opzione terapeutica, dall’efficacia e sicurezza ben documentata, reversibile e duratura.

Proprio per sensibilizzare le persone e renderle consapevoli dell’importanza di poter parlare tranquillamente con il proprio medico, senza imbarazzo e senza vergogna, che è stata organizzata, una tavola rotonda con diretta su Facebook e sul sito : per l’occasione i 2 esperti Prof. Marzio Zullo e il Prof. Mauro Cervigni risponderanno a varie domande sull’incontinenza urinaria, dando così preziose informazioni sulla patologia, su cosa fare e come curarla.

L‘obiettivo da cui nasce questa iniziativa non è solo quello di offrire informazioni scientifiche e mediche sulla patologia, ma di promuovere anche il dialogo via social: per questo si potranno fare delle domande ai due specialisti, postandole sulla pagina Facebook, nei giorni che precedono l’evento o durante la diretta. Le più rilevati e rappresentative saranno oggetto di approfondimento durante la tavola rotonda.

* Con il patrocinio della World Federation of Incontinence Patient

Fonte: Health4You

17 Giugno 2018