incontinenza

Sebbene non si tratti di un problema “grave” dal punto di vista medico, l’incontinenza fecale è una condizione particolarmente impattante sulla qualità della vita di chi ne soffre poiché risulta in grado di interferire anche con lo svolgimento delle più semplici attività quotidiane.

Le persone colpite sperimentano infatti l’incapacità di controllare appieno il proprio sfintere, e ciò causa in molti casi la rinuncia all’attività fisica e un costante senso di disagio nel trovarsi in mezzo alle altre persone per via della paura di avere perdite. Tutto ciò naturalmente va di pari passo con una profonda sofferenza psicologica ed emotiva, che mina l’autostima.

Il problema dell’incontinenza anale è frequente soprattutto fra le fasce di età più avanzata ma da esso non sono immuni nemmeno le persone giovani. L’incidenza in Italia di questi disturbi si ritiene sia dell’1-2% della popolazione totale ma potrebbe essere in realtà superiore: molte persone infatti non ne parlano con il proprio medico perché provano vergogna e imbarazzo.

Eppure non dovrebbe essere così: consultare un dottore è il primo passo per liberarsi dall’incontinenza di feci , che oggi può essere risolta mediante la chirurgia.

Le mini-protesi che vengono impiantate nell’ambito dell’approccio chirurgico THD Gatekeeper, in particolare, si sono dimostrate molto efficaci per questi problemi proctologici sia nell’immediato che nel lungo periodo. Scopri di più su thdlab.it o contatta l’800/066884 (numero verde) per saperne di più.