Sono stati pubblicati sul nuovo portale della SIUD, Società Italiana di Urodinamica, i consigli su come è possibile guarire dall’incontinenza urinaria. Un fattore importante per la cura di questo “fastidio” è non restare passivi e trovare la giusta cura prima che diventi un serissimo problema.

Da oggi grazie alla SIUD ed al nuovo portale www.curaincontinenza.it si potrà approfondire tutte le sfaccettature dell’incontinenza urinaria, dai sintomi alle sue classificazioni specifiche fino a trovare la cura più adatta alla tipologia di incontinenza che ci riguarda.

www.curaincontinenza.itQuesto progetto nasce per dare voce ad un disturbo molto diffuso, ma del quale si parla ancora poco volentieri, al fine di favorire la ricerca di una cura adeguata prima che il disturbo diventi un problema serio. Osserviamo più da vicino questo disturbo. L’incontinenza urinaria si manifesta con un’involontaria perdita di urina, condizione che mette a disagio, provoca vergogna, e nella maggior parte dei casi si nasconde tra i malesseri quotidiani di un soggetto.

Come si cura? Con una diagnosi precoce si può risolvere in poco tempo il problema ed evitare che diventi più complicato. La maggior parte delle volte il disturbo è trascurato, perché visto come un malessere passeggero, ma di solito non si guarisce spontaneamente e, se non affrontato, può diventare un vero problema.

La classificazione dell’incontinenza Sul nuovo portale della SUID è possibile trovare la classificazione delle diverse forme di incontinenza, che sono legate alla condizione scatenante, e si differenziano in incontinenza: da sforzo, da urgenza, mista o da rigurgito.

L’incontinenza urinaria da sforzo si manifesta con una perdita di urina in seguito a uno sforzo fisico. Esempi di sforzi sono: starnuti, sollevamento di pesi eccessivi, starnuti e perfino obesità. Spesso è legata a una ridotta funzione degli sfinteri, le strutture muscolari che presiedono la continenza. Nella donna è più comune, può essere collegata a un prolasso genitale, mentre nel genere maschile è piuttosto rara, anche se può presentarsi in conseguenza a un intervento chirurgico che interessa l’apparato urinario.

L’incontinenza da urgenza si ha quando la perdita di urina è causata da uno stimolo a urinare insistente, che non consente di trattenere le urine. Può essere ricondotta a molte cause ma di solito è la conseguenza d’involontarie contrazioni dell’apparato della vescica. L’urgenza della minzione, cioè la comparsa di uno stimolo improvviso e intenso a urinare, è tra i sintomi principali della rinomata vescica iperattiva, sindrome associata all’incontinenza urinaria da urgenza. L’incontinenza da rigurgito si può riassumere come il rigurgito dell’urina verso l’esterno quando attraversa l’uretra.

Questa caratteristica è secondaria alla capacità naturale di svuotarsi della vescica, in genere è conseguenza di un’ostruzione al passaggio dell’urina durante la minzione. L’incontinenza mista è infine quella condizione particolare che si ha quando due forme di incontinenza si associano, come quella da sforzo e quella da urgenza.

Spesso è la tipologia d’incontinenza più grave e deve avere il giusto riguardo in fase di diagnosi medica. Le cure disponibili L’incontinenza è una malattia dalla quale si può guarire. Una diagnosi tempestiva permette di conoscere l’esatta causa e scegliere la migliore cura. Una serie di consigli e approfondimenti sull’argomento si possono trovare sul nuovo portale della Società Italiana di Urodinamica dedicato interamente alla cura dell’incontinenza urinaria. In base al tipo e alla gravità del disturbo si possono provare diversi trattamenti: approcci comportamentali, cure farmacologiche, interventi chirurgici ed elettrostimolazione.

Per forme d’incontinenza più modeste si possono mettere in pratica approcci terapeutici conservativi, che sono basati su di uno stile di vita corretto e una gestione controllata del riempimento e svuotamento vescicale. In sintesi, è importante ricordare che, indipendentemente dal tipo d’incontinenza urinaria di cui si soffre, affidarsi a esperti e soprattutto iniziare una cura idonea precocemente permette di ottenere una veloce guarigione e prevenire peggioramenti, perché dall’incontinenza urinaria si può guarire.

Roma, 17 maggio 2016