Bilancio positivo per Boehringer Ingelheim nel primo semestre 2017. Il fatturato è salito a 9,2 miliardi di euro, con un aumento, al netto degli effetti di cambio, del 24% (su base euro: +27%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.[1]

Nel primo semestre Boehringer Ingelheim ha potuto registrare, per la prima volta, il fatturato del segmento Animal Health di Merial (Sanofi), rilevato all’inizio dell’anno. Fatto che, come previsto, ha contribuito in modo determinante al forte incremento del fatturato globale.

Una crescita si è registrata anche nei settori ‘Farmaci per uso umano’ e ‘Produzione biofarmaceutica per conto terzi’.

Alla luce di queste premesse Boehringer Ingelheim prevede per l’anno in corso un netto aumento del fatturato, al netto degli effetti di cambio, rispetto al 2016.

“Dopo una fase di intensa trasformazione abbiamo concluso la grande ristrutturazione della nostra azienda” – ha dichiarato Hubertus von Baumbach, Chiarman del Board of Managing Directors di Boehringer Ingelheim – “Il nostro obiettivo è di affrontare le sfide più impegnative della medicina attraverso lo sviluppo di farmaci innovativi. Per raggiungerlo effettuiamo investimenti, superiori alla media, nella Ricerca e Sviluppo di nuove opzioni terapeutiche, contribuendo a migliorare la salute degli uomini e degli animali”.

Con i farmaci per uso umano2[2], il maggiore settore di business di Boehringer Ingelheim, l’azienda farmaceutica ha conseguito nel primo semestre un fatturato di circa 6,1 miliardi di euro. Ciò corrisponde ad un utile, al netto degli effetti di cambio, del 10% (su base euro: +12%), rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sono soprattutto i nuovi farmaci a trainare la crescita.

I prodotti per il diabete, che Boehringer Ingelheim commercializza insieme ad Eli Lilly and Company, hanno raggiunto 1,2 miliardi di euro, con un utile, al netto degli effetti di cambio, del 55% (su base euro: +59%).

Un netto incremento è stato registrato anche da OFEV® per il trattamento della fibrosi polmonare idiopatica (IPF): il fatturato è aumentato, infatti, del 67% (al netto degli effetti di cambio), raggiungendo i 429 milioni di euro (su base euro: +72%).

Di grande importanza per l’azienda è la Ricerca & Sviluppo dei farmaci per uso umano, che Boehringer Ingelheim ha riorganizzato strategicamente due anni fa.

“Potenziamo la nostra attività di partnership in tutte le aree terapeutiche e, in prospettiva, prevediamo l’ingresso in nuovi settori molto promettenti” – ha aggiunto von Baumbach.

Oltre a nuovi potenziali principi attivi, Boehringer Ingelheim è impegnata anche nell’ampliamento delle indicazioni di prodotti consolidati.

“Il nostro fatturato nel settore Animal Health si è più che triplicato grazie all’integrazione dell’attività di Merial” – ha spiegato Simone Menne, Membro della Direzione Aziendale e Responsabile Finanziario. Qui Boehringer Ingelheim ha realizzato nel primo semestre un fatturato di circa 2,1 miliardi di euro (688 milioni di euro nel 2016), corrispondenti a oltre un quinto del fatturato totale. Oltre ai marchi consolidati per i piccoli animali, NEXGARD® e FRONTLINE® per la protezione da zecche e pulci, questo successo è dovuto soprattutto al vaccino per suini INGELVAC CIRCOFLEX® del portafoglio di Boehringer Ingelheim.

Il fatturato dell’attività di produzione biofarmaceutica per conto terzi è aumentato del 18%, raggiungendo i 256 milioni di euro.

In aprile è iniziato lo sviluppo della produzione biofarmaceutica a Vienna, che prevede un investimento di circa 700 milioni di euro, comprese le parti infrastrutturali. Si tratta del singolo investimento più importante della storia dell’azienda.

In maggio, poi, l’azienda ha aperto un nuovo stabilimento biofarmaceutico a Shangai, per il quale, nella prima fase, sono già stati investiti oltre 70 milioni di euro.

Boehringer Ingelheim – Farmaci innovativi per l’uomo e gli animali: per questo è conosciuta, da oltre 130 anni Boehringer Ingelheim, azienda fortemente guidata dalla ricerca. Boehringer Ingelheim, di proprietà familiare, è tra le 20 aziende leader nel settore a livello mondiale. Ogni giorno, circa 50.000 collaboratori creano valore attraverso l’innovazione nelle tre aree di business: farmaci per uso umano, settore veterinario e nella produzione biofarmaceutica conto terzi. Nel 2016, i ricavi delle vendite del gruppo Boehringer Ingelheim ammontavano a circa 15,9 miliardi di euro. L’azienda ha investito più di tre miliardi di euro, pari al 19,6% dell’intero fatturato, in Ricerca e nello Sviluppo. La responsabilità sociale è un elemento innato per Boehringer Ingelheim. A questo proposito, l’azienda è impegnata nel sociale, con progetti come l’iniziativa “Making More Health”. Inoltre, il gruppo Boehringer Ingelheim promuove attivamente il tema della Diversity in azienda, traendo beneficio dalle esperienze e dalle differenti competenze di ciascun collaboratore. La tutela e la sostenibilità ambientale sono al centro di ogni attività aziendale.

Ingelheim, Germania, 2 agosto 2017