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Piccoli gesti che generano bellezza per i neonati prematuri

Piccoli gesti che generano bellezza per i neonati prematuri

Ospedali, piazze, monumenti, social network e siti web, tutti “vestiti” di viola e due contest per coinvolgere gli operatori dei reparti, i bambini e l’intera comunità

Una luce viola ha illuminato ieri, 17 novembre, i monumenti, tra i più belli e rappresentativi da nord a sud, gli ospedali e le Terapie Intensive Neonatali (TIN) del nostro Paese, in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità.

La Torre di Pisa, la Reggia di Caserta (nella foto, a sinistra), la statua del David di Firenze, il Maschio Angioino di Napoli e i Templi di Paestum, sono solo alcuni esempi delle opere dal forte valore artistico e storico, patrimonio culturale italiano, che sono stati illuminati di viola, per lanciare un messaggio di vicinanza ai piccoli prematuri e alle loro famiglie.

Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione, sempre più attiva, di Comuni, associazioni e operatori sanitari, che dopo un piccolo “stop” dello scorso anno per l’emergenza energetica, hanno accolto nuovamente la richiesta della Società Italiana di Neonatologia (SIN) e Vivere ETS, di illuminare monumenti, edifici e piazze di viola, colore simbolo della prematurità.

Ai monumenti e palazzi cittadini si sono aggiunti i tanti Ospedali e le Terapie Intensive Neonatali, che hanno contribuito ad unire simbolicamente l’Italia con il colore viola, in tutte le sue sfumature.

In tanti hanno utilizzato il Kit Viola per i Neonati Prematuri, riproposto in formato digitale anche per il 2023, per personalizzare e colorare di viola siti web, social network, ospedali e città. Tutte le foto pervenute saranno inserite in un video finale della Giornata. Sul canale YouTube della SIN, sono già pubblicati i video di tutte le ultime edizioni.

Grande successo anche per i due contest che SIN e Vivere ETS hanno deciso di organizzare in occasione della Giornata 2023, “IN TIN Cresciamo insieme” e “La Prematurità per me”.

Il primo è rivolto alle TIN italiane che hanno realizzato, nel corso del 2023, un progetto di implementazione e miglioramento in termini di spazi, percorsi di cure o formazione, con particolare riferimento all’aderenza agli Standard Assistenziali Europei per la Salute del neonato. Il secondo contest, invece, è stato dedicato a bambini, nati prematuri e non, fino a 14 anni di età, per il quale c’è stata una fortissima ed inaspettata adesione.

Hanno partecipato al concorso, infatti, più di 180 bambini e ragazzi di tutta Italia, supportati dai loro genitori, dai loro insegnanti e dai volontari delle associazioni. Utilizzando parole, colori, musica, danza, ma, soprattutto tanta creatività e sensibilità, hanno mostrato, attraverso “gesti semplici”, cos’è per loro la prematurità, vista attraverso i loro occhi ed il loro cuore.

Una commissione, composta da un membro del Consiglio Direttivo della SIN ed un membro di Vivere ETS decreterà i primi tre classificati, che riceveranno in omaggio un libro. Tutte le creazioni pervenute sono già state pubblicate sui canali social della Società Italiana di Neonatologia, Facebook @SIN.Neonatologia e Instagram @societaitaliananeonatologia.

Nella foto: Rimini