Giornata Mondiale della Prematurità – Società Italiana di Neonatologia Infermieristica (SIN INF)
17 Novembre – Giornata Mondiale della Prematurità
La Società Italiana di Neonatologia Infermieristica – SIN INF sostiene la Giornata Mondiale della Prematurità del 17 novembre come occasione utile a sensibilizzare l’opinione pubblica sul delicato tema della nascita pretermine e sull’impatto che questo problema ha sulle famiglie dei piccoli neonati.
Quest’anno la giornata è, per tutti i professionisti e le famiglie, un’ulteriore sfida. In un momento storico dove il distanziamento sociale è parte del quotidiano e dove gli abbracci vengono “negati”, lavorare duramente perché ai nostri piccoli “guerrieri” non manchino le migliori cure è l’obiettivo di ogni giorno.
La prematurità è un problema molto serio e, in certe condizioni, la sopravvivenza non è così scontata. In quest’ottica, la migliore risposta è data dalla rete delle neonatologie italiane e delle oltre 240 unità di Patologia e Terapia Intensiva Neonatale del nostro Paese, ove incessantemente vengono erogati al neonato pretermine le cure più avanzate con standard assistenziali di altissimo livello. Dati recenti parlano di circa 32.000 neonati che ogni anno in Italia vengono al mondo con troppa fretta: un fenomeno che ha un impatto molto alto in termini sociali, economici e scientifici.
In queste unità operative, l’infermiere con specifica formazione post base, è responsabile dell’assistenza e collabora in stretto rapporto con i neonatologi, gli ostetrici, i ginecologi e con tutte le figure di supporto. Per tutti questi professionisti della neonatologia, la pandemia in corso reca in se nuove prove impegnative: continuare a garantire la partecipazione in sicurezza dei genitori in tutto il percorso di cura riducendo laddove possibile fenomeni di separazione, continuare a promuovere il contatto pelle a pelle tra mamma e bambino e proteggere l’allattamento al seno come vero e proprio intervento terapeutico.
