“Violenza ostetrica”, SIGO, AOGOI, AGUI: “No ad allarmismi, ma riflettere sul dialogo con le pazienti e su requisiti delle strutture preposte al parto”
Dati che suggeriscono una riflessione, soprattutto sulla gestione del rapporto fra ginecologi e pazienti, ma che non devono dar luogo ad allarmismi controproducenti, che rischiano di minare la fiducia che le donne italiane ripongono nel proprio ginecologo e nelle strutture sanitarie che le accompagnano nelle delicate fasi del travaglio e del parto. È questa