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Tutto quello che c’è da sapere sulla mesoterapia estetica

Tutto quello che c’è da sapere sulla mesoterapia estetica

Tra i numerosi trattamenti che vengono offerti dal Centro di medicina estetica della Dott.ssa Mariarosaria Serra c’è anche la mesoterapia estetica, conosciuta anche con il nome di intradermoterapia distrettuale: una pratica che consiste nell’iniezione di minerali, di vitamine e di farmaci nella parte che deve essere trattata. Ne abbiamo parlato proprio con la dottoressa Serra.

Per quale motivo si dovrebbe ricorrere a questa pratica?

In medicina estetica, tale tecnica offre la possibilità di arrivare a distretti epidermici che non si possono raggiungere con trattamenti diversi, a meno che non siano invasivi. L’azione della mesoterapia si esplica in corrispondenza del mesoderma, anche se i suoi benefici non sono solo locali. La gestione del dolore, per esempio, può essere facilitata dal ricorso alla mesoterapia, che serve anche per attenuare le rughe e per trattare le cicatrici. Nel novero delle principali applicazioni vale la pena di menzionare il trattamento della cellulite e il ringiovanimento della pelle del volto.

Il trattamento è sicuro?

Ovviamente sì, ma in base alla parte che deve essere trattata c’è bisogno di strumenti e tecniche differenti. Per altro si può fare affidamento sulla mesoterapia non solo per il trattamento dell’invecchiamento cutaneo, ma anche a scopo preventivo, così da contrastare la comparsa dei segni del tempo che passa. Le tecniche di iniezione previste della mesoterapia estetica sono tre, dal momento che la pelle può essere trattata a tre livelli differenti: il livello intradermico, il livello dermo epidermico e il livello epidermico.

Le tre tecniche possono essere combinate?

La scelta dell’una o dell’altra tecnica deve essere valutata a seconda dei casi, in maniera personalizzata, tenendo conto sia delle caratteristiche della pelle che di quelle del soggetto. A seconda dei risultati che emergono da tale valutazione, poi, si può decidere se utilizzare una sola tecnica, due o addirittura tre. I risultati che si possono ottenere variano a seconda delle necessità del soggetto, proprio perché è possibile arrivare a livelli di profondità diversi della pelle.

Come si procede?

Per prima cosa ovviamente deve essere effettuato un esame del paziente, che deve coinvolgere un’analisi complessiva. La valutazione, in sostanza, deve riguardare la pelle del viso, quella del dorso delle mani, quella del décolleté e quella del collo. Per ciascun soggetto è fondamentale adottare un approccio personalizzato, grazie a cui è possibile individuare le aree o i punti di iniezione. Lo strumento indispensabile per il trattamento è la siringa, in genere di 5 o 10 ml.

Quali altri strumenti occorrono?

Un iniettore e un ago. Per quanto riguarda gli iniettori, ce ne sono anche di tipo elettronico: si definiscono pistole e garantiscono un’esecuzione sicura e, soprattutto, indolore. L’ago necessario per la mesoterapia, invece, è lungo 4 millimetri e ha un diametro di quattro decimi di millimetro. In alcuni casi può essere necessario ricorrere a un ago lungo 13 millimetri e con un diametro di ventinove centesimi di millimetro, che permette di attenuare il dolore nel momento in cui l’iniezione viene effettuata.

La mesoterapia estetica è utile per combattere l’invecchiamento cutaneo?

In linea di massima sì, anche se ovviamente le variabili che entrano in gioco e che devono essere prese in considerazione sono diverse: per esempio le caratteristiche della pelle, ma anche il suo invecchiamento e il tipo di zona su cui si deve intervenire. Si può anche pensare di integrare questa tecnica con l’uso di soluzioni a base di acido ialuronico in modo da equilibrare la perdita di questa sostanza, che è inevitabile con il trascorrere degli anni. I cocktail di vitamine abbinati con l’acido ialuronico, in effetti, garantiscono risultati evidenti in tempi rapidi.

Che cosa succede con le iniezioni di acido ialuronico?

Che venga iniettato nello strato di pelle più superficiale o nel derma, l’acido ialuronico esogeno è in grado di raggiungere il derma in maniera veloce, migliorando l’aspetto della pelle e favorendo la scomparsa delle rughe sottili. La cute, venendo idratata, risulta più elastica, e al tempo stesso la matrice extra cellulare viene ricolonizzata. In alcuni casi, comunque, possono essere previste anche iniezioni a base di tossina botulinica: in questo caso sono previsti livelli di diluizione del prodotto differenti, da valutare e stabilire in funzione dei risultati che si è interessati a conseguire.