Giovedì 25 maggio illustri esperti italiani e stranieri si confronteranno sulle più moderne tecniche di diagnosi e cura delle lesioni legamentose dell’arto superiore presso l’ASST Centro Specialistico Ortopedico Traumatologico Gaetano Pini – CTO in occasione della 1° Edizione del “Corso di approfondimento in Chirurgia della mano”. L’incontro rappresenta un’occasione di aggiornamento su un tema complesso, quale quello delle lesioni legamentose dell’avambraccio, del gomito e del polso.

I traumi dell’arto superiore coinvolgono molto spesso i legamenti che “collegano” e danno stabilità alle varie articolazioni del gomito, dell’avambraccio e del polso. L’avambraccio, inteso come struttura anatomica che è delimitata dal gomito e dal polso, spesso subisce trami molto complessi di non semplice soluzione.

L’ASST Pini – CTO vanta grande esperienza e tradizione nella cura di queste patologie e in attuazione della riforma regionale sta implementando la propria organizzazione per migliorare la capacità di risposta assistenziale sia in termini di tempi di trattamento che di quantità delle prestazioni, grazie alla sinergia dei due Presidi Ospedalieri Pini e CTO.

L’impegno scientifico del reparto di Chirurgia della Mano e Microchirurgia Ricostruttiva dell’ASST Pini – CTO si concretizza con due corsi annuali: uno in Microchirurgia e l’altro in Chirurgia della mano e del gomito. Il Dr. Pierluigi Tos, Direttore dell’Unità Operativa dell’ASST Pini-CTO, sottolinea la rilevanza di questi due eventi annuali che pongono l’ASST Pini – CTO sotto i riflettori nazionali in questa specialità.

“Il tema è particolarmente interessante poiché molto complesso: nei traumi dell’arto superiore, come del resto anche nell’arto inferiore, le lesioni ossee si possono accompagnare a lesioni legamentose che possono essere molto più invalidanti delle prime. Alcune lesioni legamentose del polso-avambraccio-gomito che non vengono diagnosticate in tempo e non vengono trattate tempestivamente possono guarire con residui invalidanti e possono determinare patologie croniche difficili da trattare che richiedono anch’esse un approccio specialistico”.

I relatori presenteranno le moderne tecniche diagnostiche in grado di determinare i tipi di lesione del gomito, avambraccio e polso, sia nel bambino che nell’adulto, consentendo quindi di indicare il trattamento più adeguato. Importanti aggiornamenti anche per quanto concerne la ricostruzione legamentosa: le moderne tecniche ricostruttive si avvalgono oggi di strumentari mini-invasivi (artroscopia) che possono essere molto utili sia nelle lesioni acute che croniche del polso e del gomito.

“Anche la chirurgia protesica della testa dell’ulna può, insieme ad altre tecniche, dare ottimi risultati in termini di scomparsa del dolore e stabilità articolare – prosegue il Dr. Tos, Presidente del Corso -. Il problema maggiore sia del gomito sia dell’avambraccio e del polso, è rappresentato dall’instabilità, cioè dal fatto che i legamenti che subiscono una lesione possono guarire ‘allungati’ e non garantire la necessaria stabilità all’articolazione; questo può determinare un ‘movimento eccessivo’ tra i capi articolari determinando dolore e deficit di forza; questo si ripercuote sia sulle attività lavorative che sportive ed in casi gravi può determinare limitazioni alle attività di routine quotidiana”.

Il Corso di aggiornamento, che inizierà alle ore 8.10 e proseguirà per tutta la giornata, è patrocinato dalla Società Italiana di Chirurgia della Mano (SICM), dalla Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT) e dalla Società Italiana del Ginocchio Artroscopia Sport Cartilagine Tecnologie Ortopediche (SIGASCOT).

Oltre ai massimi esperti dei migliori Centri Nazionali di Chirurgia della Mano provenienti da tutta Italia saranno presenti tutti gli specialisti dell’ASST Pini-CTO che sono coinvolti nella diagnosi, nel trattamento e nella cura riabilitativa di tali lesioni.

Milano, 23 maggio 2017