2 e 3 Giugne
Porte aperte con le giornate della dermatite atomica e tutta la stagione: l’approccio sulla care (unico in Italia) con assistenza prima-durante-dopo il trattamento, a partire dagli otto mesi

Sino al 5 novembre, nel nuovo reparto interamente dedicato a loro, i bambini trovano un team multispecialistico a disposizione loro e dei loro genitori. Perché non si cura solo la pelle, ma la pelle di quel bambino.

Le Terme di Comano, tra il lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, da sempre centro di eccellenza specialista nella cura delle malattie della pelle dei bambini e uniche a prenderli in trattamento già dai primi mesi di vita, per la stagione 2017 rafforzano una scelta già fatta da tempo, come salto avanti nel primato della cura della dermatite atopica ( di cui si stima soffra un milione di bambini in Italia e uno su due sotto ai 5 anni soffre (Fonte European Academy of Allergology and Clinical Immunology EAACI.

Nell’attesa delle Giornate della dermatite atopica, del 2 e 3 giugno, (si veda box oltre) l’approccio “bambino full care” resta un unicum in Italia: la vera e propria presa in carico del bambino, non solo alle Terme ma, da quel momento in poi, permanentemente anche a casa, dopo la cura. E non solo del bambini, ma anche dei suoi genitori, perché è altrettanto importante che il caregiver si senta seguito nel percorso terapeutico del bambino.

Alla base di questa presa in carico di bambino e caregiver, c’è un concetto preciso: non si cura semplicemente la pelle, bensì si cura la pelle di “quel bambino” e questo solo un pediatra, seppur con il supporto del dermatologo, è in grado di farlo: in un essere in crescita, nulla come una patologia cronica interferisce sul “tutto” dello sviluppo psico-fisico e l’attenzione al solo “particolare” rischia di lasciare le cose come stanno.

Questo è il pensiero del dottor Baldo, primario di pediatria dell’ospedale di Rovereto e responsabile del progetto, e del suo team multispecialistico: un pediatra allergologo, un dermatologo, un idrologo, un otorinolaringoiatra e uno psicologo.

In un piano del centro termale completamente ristrutturato e interamente dedicato ai bambini, il team dunque prenderà in carico il bambino, già dagli otto mesi di vita, e da quel momento si dedicherà al rapporto con lui e la sua famiglia, non solo per la diagnosi e la cura in loco ma, unico in Italia, per inserirsi in un percorso di affiancamento e consulenza (l’accezione inglese di “care”) anche una volta tornati a casa. Costantemente e permanentemente, attraverso contatti telefonici e-mail, addirittura con anche il medico curante – pediatra .

Naturalmente il punto di partenza, dopo i consulti iniziali è la possibilità di valutare in modo continuativo un bambino, per 7-12 giorni di soggiorno termale, risorsa unica e fondamentale per il processo di cura della dermatite atopica. E l’opportunità di inserirsi a pieno titolo nel team familiare del bimbo, favorendone la conoscenza ed implementandone le potenzialità terapeutiche. Solo un periodo di tempo “pieno” come quello disponibile durante le cure termali permette di affrontare con coerenza tre dei cardini terapeutici: educazione, prevenzione dei fattori trigger ed idratazione cutanea. Consente, inoltre, la raccolta dei dati indispensabile per la ricerca scientifica.

Le Terme di Comano sono non solo le uniche in Europa specializzate per i bimbi atopici, ma le uniche anche a offrire i trattamenti a bambini sotto ai tre anni. Una cura completamente naturale, che qui diventa gioco. Sono oltre 3000 all’anno i bambini, dagli otto mesi di vita ( dati recenti segnalano che l’esordio della d.a. è per il 45 % dei casi entro i primi sei mesi di vita) , che qui ottengono la riduzione dell’infiammazione cutanea e del prurito, con risultati duraturi nel tempo, senza uso di farmaci. E sono autorevoli ricerche scientifiche a certificarlo: a distanza di 4 mesi le cure termali sono più efficaci dei trattamenti con farmaci corticosteroidei, in termini di prurito, arrossamento e soprattutto qualità della vita.

Non a caso, le Terme di Comano sono le uniche terme inserite come opzione curativa della dermatite atopica nelle Linee Guida SIAIP (Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica) e nelle Linee Guida SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse).

La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica della pelle caratterizzata da secchezza cutanea e prurito, in cui fasi di riacutizzazione si alternano a fasi di remissione di durata variabile. Le cure termali hanno lo scopo di ridurre il più possibile nel tempo le fasi acute della malattia e di prolungare le fasi di remissione, ma da sempre a Comano il problema è affrontato in una logica di presa in carico globale del bambino e della sua famiglia, per accompagnarli anche a casa, nella corretta gestione del problema.

Fiore all’occhiello è la Scuola dell’Atopia, che grazie al team del dermatologo, del pediatra allergologo e dello psicologo, insegna ai genitori come gestire a casa la patologia, dando indicazioni su stile di vita e alimentazione e su trattamenti tra cui uso della Linea Eudermica con l’acqua termale unita a ingredienti naturali, per mantenere l’effetto positivo delle cure avviate a Comano.

Naturalmente, sul solco del tradizionale approccio delle Terme verso i bambini, che a Comano trovano la “vacanza che cura”, tutto il loro periodo di soggiorno per il trattamento è all’insegna del gioco e del divertimento, con i momenti di accoglienza e animazione, sino a un ricchissimo programma per bambini e famiglie a contatto con la natura incontaminata del territorio di Comano, non a caso Patrimonio della Biosfera Unesco e Distretto Famiglia, per la attenzione riservata al benessere della famiglia.

In sintesi ecco gli step dell’approccio Bambino Full care alle Terme di Comano

– Presa in carico totale del bambino atopico e della sua famiglia

– Per il bambino: la (vacanza che) cura. La balneoterapia, efficace e sicura, scientificamente dimostrata e validata, con diminuzione della recidiva e con provata maggiore efficacia, a distanza di 4 mesi , dei trattamenti con farmaci corticosteroidei, in termini di prurito, arrossamento e soprattutto qualità della vita.

– per i genitori: l’educazione terapeutica e un vero percorso di apprendimento con la Scuola dell’Atopia proposta da un team multispecialistico (pediatra, allergologo, dermatologo e psicologa, disponibile quest’ultima anche per colloqui individuali)

Comano, 5 maggio 2017