Racca, Federfarma Lombardia: “La farmacia può aiutare le donne nel loro compito di manager delle cure familiari

 

Con la sua disponibilità continuativa e il consiglio del farmacista, ma anche agevolando le incombenze burocratiche legate al percorso di cura dei pazienti”. “Le donne italiane sono il principale interlocutore anche per la farmacia. Assolvendo al proprio compito di ‘avamposto’ della sanità italiana sul territorio, la farmacia contribuisce in modo determinante a supportarle e indirizzarle nella cura e nell’assistenza di familiari e parenti» così la presidente di Federfarma Lombardia, Annarosa Racca, a margine dell’evento di Farmindustria, in collaborazione con Onda, “Soprattutto donna! Valore e tutela del caregiver familiare”, che si è svolto oggi a Roma, al Tempio di Adriano.

“Il Presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, le ha correttamente definite ‘super-donne’ – prosegue Annarosa Racca –. L’indagine Ipsos/Farmindustria, presentata questa mattina, ha infatti confermato che le donne, oltre a lavoratrici, amministratrici della casa e punto di riferimento dei figli e dell’intera famiglia, sono anche, addirittura nel 90% dei casi, vere e proprie manager delle cure familiari. Un compito delicatissimo, oltre che gravoso – aggiunge la Presidente Racca – al quale la farmacia può contribuire con la sua disponibilità continuativa, H/24, e con il consiglio del farmacista, ma anche agevolando le numerose incombenze burocratiche spesso legate al percorso di cura dei pazienti, e più che mai dei pazienti cronici.

Facilitare la prenotazione di una visita, svolgere direttamente in farmacia un esame di routine o semplificare l’approvvigionamento di farmaci o presidi sanitari: sono questi – conclude Annarosa Racca – i punti di forza della farmacia dei servizi, che rappresenta un alleato fondamentale soprattutto per le ‘super-donne’ italiane, sempre più esposte sul fronte dell’assistenza e della cura, e quindi interlocutrici sempre più centrali per il Servizio sanitario”.

Milano, 7 marzo 2018