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Separazione muscoli addominali post parto, fisioterapia e chirurgia

Separazione muscoli addominali post parto, fisioterapia e chirurgia

La separazione dei muscoli addominali, nota anche come diastasi recti, è una condizione comune che può verificarsi durante o dopo la gravidanza. I muscoli addominali retti, che sono situati nella parte anteriore dell’addome, sono separati da una linea chiamata linea alba. Durante la gravidanza, a causa dell’aumento di volume dell’utero, i muscoli addominali possono allungarsi e separarsi, creando uno spazio tra di essi. Questo fenomeno è naturale e si verifica per consentire al ventre di espandersi per ospitare il feto in crescita.

La diastasi recti non è sempre problematica e può risolversi spontaneamente dopo il parto, quando i muscoli si contraggono nuovamente. Tuttavia, in alcuni casi, questa separazione può persistere, causando alcuni problemi come debolezza muscolare nell’area addominale, mal di schiena, e in alcuni casi, un rigonfiamento nell’addome.

Diagnosi di diastasi

La diagnosi della diastasi addominale è generalmente effettuata attraverso un esame fisico eseguito da un medico o fisioterapista. Durante questo esame, la persona potrebbe essere invitata a sdraiarsi sulla schiena con le ginocchia piegate. Il professionista della salute posizionerà le dita lungo la linea mediana dell’addome e chiederà di eseguire sollevamenti della testa e delle spalle. Durante questa manovra, il medico valuterà la larghezza della separazione tra i muscoli addominali.

La misurazione della diastasi può essere espressa in centimetri o in larghezza delle dita. Il medico può utilizzare le dita per valutare la distanza tra i muscoli retti dell’addome nella zona della linea alba. Non esiste un valore specifico in centimetri che determini automaticamente la presenza o l’assenza di diastasi, poiché la tolleranza può variare da persona a persona.

In generale, si considera che una separazione di 2 centimetri o più possa essere indicativa di diastasi addominale. Tuttavia, la gravità della condizione dipende da vari fattori, come la salute generale della persona, la presenza di sintomi e la capacità dei muscoli addominali di svolgere le loro funzioni in modo adeguato.

Trattamenti di fisioterapia per la diastasi dell’ addome

La fisioterapia può rappresentare un approccio efficace per gestire la diastasi addominale o separazione dei muscoli addominali post-parto. Un fisioterapista specializzato in salute delle donne può aiutare a progettare un programma personalizzato che mira a rinforzare i muscoli addominali, migliorare la postura e ridurre i sintomi associati alla diastasi recti. Vedi: https://www.medben.it/diastasi-addominale-roma/

Il fisioterapista può consigliare una serie di esercizi mirati a rinforzare gradualmente i muscoli addominali senza aumentare eccessivamente la pressione sulla linea alba. Ciò può includere esercizi di adduzione delle gambe, sollevamento controllato della testa e del busto, e altri movimenti che coinvolgono i muscoli addominali.

Separazione Muscoli Addominali Post Parto, Fisioterapia E ChirurgiaIl miglioramento della postura è essenziale per ridurre la pressione sulla parete addominale. Il fisioterapista può fornire istruzioni sulla postura corretta durante le attività quotidiane e consigliare esercizi per migliorare la stabilità del tronco.

Il primo passo è capire se ci sono problemi di allineamento che influiscono sul funzionamento dei muscoli dello stomaco. Ad esempio, i nervi che alimentano i muscoli dello stomaco escono dalla gabbia toracica, quindi se succede qualcosa di strano nella gabbia toracica potrebbe sconvolgere l’equilibrio dei muscoli dello stomaco. Questo potrebbe essere semplice perché la parte centrale della schiena è un po’ rigida.

Il secondo passo è valutare l’equilibrio della pressione tra la gabbia toracica (cavità toracica), la pancia (cavità addominale) e il bacino (cavità pelvica). L’equilibrio della pressione deve essere giusto tra queste tre cavità affinché tutto funzioni bene. Qualcosa che i fisioterapisti notano comunemente è un diaframma debole o stretto (o entrambi) che influisce sul modo in cui qualcuno respira ma esercita anche una maggiore pressione verso il basso sulla pancia.

Se i muscoli dell’addome sono più deboli, si può avere una pancia prominente che non ha necessariamente nulla a che fare con il peso. È un po’ come sembrare permanentemente gonfio. Ciò significa che c’è una pressione di stiramento cronica costante sulla parete addominale.

Intervento chirurgico per la diastasi

L’intervento chirurgico per la diastasi dei retti può essere eseguito da solo o come parte di una procedura di “addominoplastica“. Si tratta di un’operazione chirurgica in cui il muscolo viene stretto, la pelle in eccesso viene rimossa e l’ombelico può essere riposizionato in una nuova posizione all’interno della pelle addominale.

Anche se l’intervento chirurgico può migliorare l’aspetto dell’addome, non è l’unico motivo per cui le persone si sottopongono a un’operazione del genere. Molti pazienti si sottopongono a un intervento chirurgico per alleviare il mal di schiena e l’incontinenza dovuta alla diastasi addominale.

Le persone affette da questa patologia possono anche sviluppare ernie, una situazione che si presenta quando un tessuto interno sporge attraverso una parete muscolare sull’ addome. Le ernie sono scomode e possono rendere più difficile svolgere le attività quotidiane.  Le ernie si verificano quando i muscoli dell’addome sono deboli o strappati, quindi può essere utile sottoporsi a un intervento chirurgico per riparare i muscoli che si sono separati dalla diastasi.