La salute nel 2017: disturbi legati alla menopausa, protesi e cefalea le malattie più cercate dai milanesi secondo MioDottore

La tecnologia e in particolare Internet sono sempre più pervasivi della vita degli italiani, anche nell’ambito della salute, soprattutto quando si parla di sanare dubbi e informarsi su sintomi e malattie. Ma cosa ha catalizzato i pensieri dei milanesi e dei cittadini delle principali città italiane nel 2017 e quali sono state le patologie più cercate? Per scoprirlo MioDottore – una delle più grandi piattaforme al mondo specializzata nella prenotazione online di visite mediche – ha analizzato le ricerche realizzate sulla sua piattaforma dagli utenti del Bel Paese nel corso dell’anno appena concluso.

Al primo posto delle malattie più cercate a Milano compare la parola chiave ”menopausa” (presente anche a livello regionale sempre in prima posizione), che registra quasi il 9% delle ricerche totali effettuate nel capoluogo lombardo. Si tratta di un tema che negli ultimi dodici mesi ha catturato l’interesse non solo dei milanesi ma degli italiani in generale: guardando ad altre tre tra le principali città dello Stivale – Roma, Torino e Napoli – questa ricerca è presente ovunque tra le 10 patologie più cercate (rispettivamente in 8°, 3° e 6° posizione).

Continuando il confronto, Milano si distingue dalle altre grandi realtà del bel Paese per essere l’unica a non far rientrare tra le 10 patologie più cercate lo scorso anno artrosi e cisti ovariche. Il primo disturbo preoccupa in particolare romani e torinesi (in entrambe le città questa parola chiave si trova al 1° posto), ma anche i napoletani (2°); le cisti ovariche, invece, rappresentano un cruccio in primis per gli utenti partenopei (3°), i torinesi (4°) e – con un pò meno priorità – quelli della capitale (10°). Diversamente, i cittadini milanesi hanno dovuto scontrarsi con i disturbi della cataratta: in nessun’altra top 10 appare invece questa patologia.

Guardando alle analogie, è interessante notare grande affinità tra le ricerche in tema salute effettuate dai milanesi e dai romani: ben 4 malattie sulle 10 più ricercate nel 2017 in entrambe le città sono condivise. Infatti, cefalea, ernia, osteoporosi ed endometriosi hanno catalizzato gran parte dell’interesse degli utenti MioDottore di queste due città, rimanendo invece fuori dalla top 10 di Napoli e Torino. Un tema più affine all’area psicologica rispetto a quella fisica come la depressione, invece, è stato al centro delle preoccupazioni solo di milanesi e torinesi, rimanendo invece escluso dalle prime dieci patologie più cercate delle altre due città.

Analizzando questa speciale classifica, emerge chiaramente che buona parte delle ricerche dei milanesi sono riconducibili all’area medica dell’ortopedia: 3 disturbi della top 5, infatti, richiedono il supporto di un ortopedico – protesi (2° posto), ernia (4°) e osteoporosi (5°).

Curioso, inoltre, notare che a Milano – unica città tra le quattro principali prese in considerazione – le donne siano addirittura più tecnologiche nell’ambito della salute rispetto alla media nazionale (67%): infatti, oltre il 70% delle ricerche effettuate su MioDottore nel 2017 è stato effettuato dal gentil sesso.

Estendendo invece la ricerca all’intera regione Lombardia, si possono notare interessanti similitudini e differenze rispetto alle ricerche effettuate nel capoluogo. Ad esempio, la tematica della manopausa, si conferma la prima preoccupazione anche per gli utenti del resto della regione (catalizzando il 7% delle ricerche), così come il tema delle protesi, che occupa il secondo gradino di entrambe le classifiche. Diversamente, a chiusura del podio regionale compare un disturbo del tutto assente tra le prime cinque patologie ricercate su Milano: l’acne, addirittura fuori dalla top 10 milanese (12° posto).

“Una nostra recente ricerca conferma che gli italiani sempre più si affidano alla rete per informarsi sulla propria salute (85%), sebbene poi oltre la metà di loro (57%) non si fidi delle informazioni reperite. Anche le ricerche in aumento registrate sulla nostra piattaforma ci confermano il ruolo chiave della tecnologia in questo contesto e comprendere al meglio ciò che preoccupa gli italiani è per noi fondamentale per migliorare il nostro servizio al fine di soddisfarne sempre meglio le esigenze. Con MioDottore, infatti, cerchiamo di avvicinare sempre più medici e pazienti, che possono sempre contare sul supporto di professionisti anche in rete, sia che si tratti di informarsi, sia che si tratti di cercare un esperto e prenotare una visita,” dichiara Luca Puccioni, Country Manager di MioDottore.

MioDottore fa parte del Gruppo DocPlanner, la piattaforma leader al mondo dedicata alla sanità privata che connette i pazienti con gli specialisti e pensata per rendere l’esperienza sanitaria più umana. MioDottore offre ai pazienti uno spazio dove trovare e recensire lo specialista più adatto alle proprie esigenze e allo stesso tempo fornisce ai professionisti sanitari e ai centri medici utili strumenti per gestire il flusso di pazienti, migliorare l’efficienza e la propria presenza online e acquisire nuovi pazienti. Il Gruppo DocPlanner attualmente serve 20 milioni di pazienti e gestisce 340.000 prenotazioni ogni mese. Conta oltre 6 milioni di professionisti, 20.000 dottori verificati e circa 2 milioni di recensioni sui suoi siti in 24 paesi. L’azienda, fondata nel 2012 in Polonia, ad oggi si avvale di un team di 300 persone con sedi a Varsavia, Barcellona, Istanbul, Roma e Curitiba. Arrivato in Italia nel novembre 2015, ha già registrato numeri record con 2.800 dottori iscritti alla piattaforma.

Milano, 18 gennaio 2018