Porte aperte ai pazienti oggi in Janssen Italia, azienda farmaceutica di Johnson & Johnson, grazie all’evento “Janssen Open House”

La multinazionale promuove un evento dedicato al confronto e dialogo con le Associazioni di riferimento per raccontare, tramite l’uso del teatro, il proprio “Credo” e far conoscere le persone che ogni giorno lavorano per la riuscita dei progetti in favore dei cittadini

Porte aperte ai pazienti oggi in Janssen Italia, azienda farmaceutica di Johnson & Johnson, grazie all’evento “Janssen Open House”, una giornata di confronto, dialogo e collaborazione con 40 rappresentati di Associazioni italiane, attive nelle cinque aree terapeutiche chiave per la salute generale in cui è attiva Janssen: onco-ematologia, neuroscienze, infettivologia, immunologia, malattie del metabolismo e cardio-metaboliche. A queste se ne aggiungerà una sesta, patologie polmonari, grazie alla recente acquisizione di Actelion. Realtà che, quotidianamente, mettono al centro la cura, tutela e protezione delle persone malate. Un elemento alla base anche degli obiettivi di Janssen Italia, perseguiti grazie al lavoro di tutte le funzioni aziendali, dalla direzione medica al marketing ed al market access, dall’advocacy fino all’ufficio legale e a quello regolatorio, e a tutte le alte funzioni che si occupano di garantire la compliance. Persone che si spendono per realizzare progetti in favore dei cittadini in collaborazione con le Associazioni Pazienti invitate oggi in un momento di incontro pensato per creare vicinanza, dialogo e confronto in un contesto informale.

Ad aprire la giornata uno spettacolo teatrale basato sul “Credo” del Gruppo J&J – scritto più di 70 anni fa da Robert Wood Johnson jr – che offrirà un viaggio straordinario nel sistema di valori dell’azienda. In particolare, grazie alla drammaturgia curata da Daniela Quarta, Presidente dell’Associazione Culturale Banda Sciapò, la storia di Janssen è stata drammatizzata a partire della sua identità e mission.

«Ritengo che il nostro “Credo” sia prima di tutto onesto perché pone l’accento sulla responsabilità che tutte le società del gruppo Johnson & Johnson devono avere nei confronti di pazienti, medici e infermieri – afferma Massimo Scaccabarozzi, Presidente e Amministratore Delegato di Janssen Italia e Presidente di Farmindustria -. Un impegno rivolto anche ai nostri dipendenti, per tutelare la loro dignità e sicurezza».

Lo spettacolo si basa, attraverso alcuni quadri scenici, sulla storia dell’azienda, dalla nascita fino alla scoperta di farmaci che hanno rivoluzionato il corso della vita di molte persone nel mondo. Ad ogni attore è associato un tema in modo da accompagnare gli ospiti in un percorso itinerante e interattivo. Il linguaggio teatrale ha messo, quindi, a disposizione la propria abilità poetica e metaforica per rendere l’incontro tra arte e scienza il più possibile stupefacente. La seconda parte della giornata sarà, invece, dedicata a un momento di confronto diretto tra l’azienda e le Associazioni Pazienti presenti. L’obiettivo è, attraverso tavoli di lavoro, stringere nuove relazioni e consolidare quelle esistenti. Un’opportunità per raccogliere anche i pareri, le esigenze e i consigli sulla percezione esterna di Janssen e del suo lavoro quotidiano.

È importante ricordare che ogni anno Janssen investe in R&S 7 miliardi di dollari (che corrispondono al 20% delle proprie vendite), di cui 1,5 miliardi nell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) dove è presente con 8 centri di ricerca d’eccellenza e 5mila ricercatori. In Italia sono in corso 52 studi in oltre 500 centri che coinvolgono più di 3.500 pazienti su tutto il territorio. Continua il dottor Scaccabarozzi: «Fino a pochi anni fa eravamo strettamente legati a ciò che veniva scoperto nei nostri laboratori; oggi abbiamo compreso che quel modello deve essere integrato, occorre guardarsi intorno, tenere conto di quello che sta accadendo fuori. Perciò, abbiamo creato quattro “Innovation Center”, dei veri e propri catalizzatori di innovazione esterna. L’obiettivo è aprirsi al mondo scientifico imprenditoriale, biotech e alle piccole imprese. Tutto questo ci ha permesso di raggiungere la prima posizione a livello mondiale per numero di molecole approvate dalla Food and Drug Administration (11 nel periodo 2011-2016) con un potenziale di 14 nuove terapie in pipeline da qui al 2021».

Janssen crede fermamente nella necessità di instaurare un rapporto sempre più stretto tra tutti gli stakeholder, compresi naturalmente i rappresentati dei pazienti, anche per confrontarsi sui temi più importanti che riguardano il Sistema Salute Italiano. Da questa convinzione è nata la giornata “Janssen Open House”.

Janssen è impegnata nell’affrontare alcuni tra i più importanti bisogni di cura insoddisfatti, in diverse aree terapeutiche fra cui l’oncoematologia, l’immunologia, le neuroscienze, le malattie infettive e i vaccini, le malattie cardiovascolari e metaboliche. Mossi dal nostro impegno nei confronti dei pazienti, sviluppiamo prodotti, servizi e soluzioni innovative per la salute delle persone di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni visitate il sito  e seguiteci su @JanssenITA.

Cologno Monzese (MI), 26 marzo 2018