Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Il saluto del Ministro della salute al XII Congresso Nazionale AIFM

Il saluto del Ministro della salute al XII Congresso Nazionale AIFM

Aperti i lavori dell’Associazione per gettare le basi dello sviluppo della Fisica Medica in Italia

Aperti ufficialmente questa mattina i lavori del XII Congresso Nazionale AIFM (Associazione Italiana di Fisica Medica e Sanitaria) presso Palazzo dei Congressi a Firenze, la maggiore kermesse italiana del settore che proseguirà fino a domenica 11 giugno. In occasione del Congresso, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha inviato il seguente saluto: “Desidero rivolgere il mio saluto ai partecipanti a questo Congresso che offre l’occasione di un confronto e un approfondimento su temi di sostanziale rilevanza in molti campi della medicina.

Ringrazio il Presidente, Dottor Cavedon, per l’invito e colgo l’occasione per congratularmi per gli importanti risultati che l’Associazione Italiana di Fisica Medica ha raggiunto in questi anni operando costantemente a tutela della salute pubblica con un impatto significativo sulla sicurezza e qualità delle diagnosi e sulle cure dei cittadini. E’ sempre più urgente guardare al domani con una visione “One Health” che consideri la salute come risultato di uno sviluppo armonico e sostenibile dell’essere umano, della natura e dell’ambiente e ciò richiede necessariamente nuove competenze e nuovi approcci da parte dei professionisti sanitari.

La fisica applicata alla medicina contribuisce in modo significativo all’innovazione del mondo sanitario e per questo auspico che il motto di questo incontro “guardare lontano” rappresenti per tutti un’esortazione a portare avanti un percorso condiviso per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale”. Il 12° Congresso Nazionale AIFM costituisce una grande opportunità di formazione e aggiornamento per la comunità dei Fisici Medici, che si occupano quotidianamente di imaging, di radioterapia, di terapia radiometabolica, di radioprotezione, dell’uso di agenti fisici in medicina ma anche di intelligenza artificiale e di nuove tecnologie per la salute.

Un evento di assoluto rilievo per AIFM, un’associazione cresciuta in maniera considerevole, arrivando ormai a quota 1400 soci; una capacità rappresentativa straordinaria e riconosciuta a tutti i livelli anche istituzionali.

Un anno importante questo per AIFM – ci tiene a sottolineare Carlo Cavedon, presidente di AIFM – perché nel 2023 ricorre il 25esimo anno di nascita dell’associazione. Per questo motivo il Congresso sarà l’occasione per gettare le basi dello sviluppo futuro di AIFM e della fisica medica, cercando il confronto tra diverse esperienze e diverse generazioni”.

Il fisico medico in diagnostica per immagini

Il fisico medico in diagnostica per immagini sia in ambito radiologico che di medicina nucleare, ha assunto negli ultimi 10 anni un ruolo importante dovuto sia alla rapida evoluzione tecnologica delle apparecchiature che alle responsabilità attribuitogli dalla normativa vigente per la misura e la valutazione delle dosi assorbite dai pazienti
nell’ambito delle esposizioni mediche. Stato dell’arte della tomografia computerizzata (TC), imaging quantitativo in Risonanza magnetica, valutazione della dose al paziente in angiografia, stato dell’arte delle apparecchiature mammografiche e nuovi rivelatori impiegati in medicina nucleare sono solo alcuni dei temi affrontati al Congresso.

Il fisico medico in campo terapeutico

 In campo terapeutico, il fisico medico si occupa degli aspetti fisici e dosimetrici, dell’accuratezza, precisione e sicurezza del trattamento radiante, della qualità e funzionamento delle apparecchiature e dell’implementazione di nuove tecniche. Oltre a sessioni scientifiche sullo stato dell’arte e sulle prospettive future per tutti questi aspetti, ci saranno dibattiti sulle nuove tecniche di automazione del piano di cura, sulla possibilità di integrazione delle metodiche di Intelligenza Artificiale nella pratica clinica e alcuni corsi di aggiornamento sulle verifiche per la sicurezza del paziente e sui software e modelli di calcolo per la dosimetria.

Ampio spazio varrà dato a temi di assoluta attualità come il ruolo dell’intelligenza artificiale in medicina, esplorando le potenzialità della radiomica nell’ambito dell’imaging radiologico per migliorare i percorsi di cura e di gestione del paziente.

Nell’attuale pratica clinica, l’intelligenza artificiale viene infatti già utilizzata come supporto alla diagnosi e vede nella figura del fisico medico un professionista in grado di impiegare sofisticati software per segmentare strutture anatomiche, identificare biomarcatori, classificare e prevedere specifiche patologie con la finalità di dare ad ogni
paziente un trattamento mirato e personalizzato.

Particolare attenzione, come e forse più del solito, sarà prestata ai giovani, il futuro della fisica medica nel nostro Paese, che si confronteranno in numerose sessioni congressuali dedicate alla presentazione dei lavori scientifici per discutere di metodiche ed algoritmi che potranno, in un futuro non troppo remoto, davvero cambiare il modo di gestire la malattia ed i malati.

Le tavole rotonde

Oltre alle sessioni scientifiche e ai corsi di aggiornamento, sono previste sette tavole rotonde con ampia presenza istituzionale. Si tratteranno in quest’ambito i temi “ambiente e salute”, di grande attualità poiché interessa da vicino il nuovo approccio alla prevenzione e la conseguente riorganizzazione di importanti strutture, “l’ammodernamento tecnologico delle apparecchiature sanitarie”, “ricerca e innovazione in fisica medica”, così come si affronteranno la situazione e le novità in tema di protezione dalle radiazioni ionizzanti, a circa tre anni di distanza dal recepimento italiano della direttiva 2013/59 Euratom. Si parlerà anche di protezione del paziente nell’ambito delle esposizioni mediche a radiazioni, con la partecipazione dei presidenti delle principali società scientifiche di area radiologica.

Durante la giornata di sabato infine si procederà all’elezione degli Organi Sociali e della Presidenza.

Firenze, 9 giugno 2023