“Prevenzione e cura in Medicina Estetica: tecniche innovative per il benessere della pelle e del capello” a cura del Professor Bartoletti e SIME (Società Italiana di Medicina Estetica)

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Dal 14 al 17 a Roma, presso il Palazzo dei Congressi, torna il Sanit – alimentare la salute, giunto alla sua undicesima edizione.
Come ogni anno il Forum Internazionale della Salute ospiterà illustri nomi dell’ambito socio-sanitario e vedrà il susseguirsi di eventi, talk-conference, show-cooking, work shop dedicati alla salute e al benessere.
Tra gli eventi da non perdere quest’anno vi è il workshop “Prevenzione e cura in Medicina Estetica: tecniche innovative per il benessere della pelle e del capello” presentato da SIME, Società Italiana di Medicina Estetica, che si terrà lunedì 15 dicembre dalle ore 14.30 alle 17.30, nella Sala 2, con ingresso libero e gratuito per tutti i visitatori.

Il coordinatore scientifico del workshop sarà il professore Emanuele Bartoletti, Segretario Generale Società Italiana di Medicina Estetica (SIME) – Direttore Scientifico del Servizio Ambulatoriale di Medicina Estetica dell’Ospedale San Giovanni Calibita, Fatebenefratelli all’Isola Tiberina, Roma. Moderatrice del convegno sarà invece la giornalista Rosanna Lambertucci, autrice e presentatrice televisiva, direttrice del mensile Più Sani Più Belli.

“La collaborazione della Società Italiana di Medicina Estetica con l’organizzazione del Sanit, Forum Internazionale della Salute – afferma il prof. Emanuele Bartoletti, Segretario Generale Società Italiana di Medicina Estetica (SIME) è un’ottima occasione per la divulgazione di notizie scientificamente valide in tema di Medicina Estetica. Il rapporto che la Società riesce ad avere con il pubblico in un confronto diretto tra pazienti e operatori permette uno scambio di informazioni sulle reali possibilità, ma soprattutto sui reali limiti della Medicina Estetica e aiuta chi ascolta a poter discernere tra vere notizie con fondamento scientifico e notizie commerciali, come anche ad avere gli elementi per poter scegliere il professionista valido”.

Interverranno inoltre altri esperti del settore:
-Carla Scesa, Docente della Scuola Internazionale di Medicina Estetica – Docente di Cosmetologia, Università degli Studi di Siena;
-Daniele Campo, Vice Presidente della Società Italiana di Tricologia (SITri);
-Fulvio Tomaselli, Presidente Società Italiana di Medicina Estetica (SIME) – Coordinatore Organizzativo del Servizio Ambulatoriale di Medicina Estetica dell’Ospedale San Giovanni Calibita, Fatebenefratelli all’Isola Tiberina, Roma;
-Elisabetta Fulgione, Specialista in Dermatologia e Venerologia – Docente della Scuola Internazionale di Medicina Estetica;
-Umberto Nardi, Professore Universitario – Docente della Scuola Internazionale di Medicina Estetica.

La Medicina Estetica, nata in Francia nel 1973, è una branca medica piuttosto recente che ha avuto negli ultimi anni una notevole espansione. La disciplina si occupa essenzialmente di migliorare la qualità della vita di coloro che vivono un disagio dovuto ad un inestetismo non accettato. Realizza fondamentalmente un programma di prevenzione dell’invecchiamento generale e di quello cutaneo in particolare e si occupa poi della correzione degli inestetismi del viso e del corpo.

Filosofia alla base della Medicina Estetica è che la salute è espressione di una condizione di benessere psicologico e fisico e non di sola assenza di malattia e il suo scopo ultimo è la costruzione o ricostruzione di un equilibrio psicofisico. La disciplina giunge in Italia nel 1975 con la fondazione, ad opera di Carlo Alberto Bartoletti della Società Italiana di Medicina Estetica (SIME). Attualmente esistono 26 Società Nazionali di Medicina Estetica in altrettanti Paesi, tra europei ed extraeuropei, che fanno parte dell’Unione Internazionale di Medicina Estetica (UIME) con sede a Parigi.