Il volontariato che aiuta il volontariato, la CCSVI promuove la guida sicura su strada

Bologna. La CCSVI nella Sclerosi Multipla Emilia Romagna insieme per il progetto “Miss Guidiamo insieme per la vita”. Sensibilizzare non solo la CCSVI ma anche una campagna a favore della guida sicura su strada, questo è l’ultimo evento organizzato dalla CCSVI nella Sclerosi Multipla Emilia Romagna.

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Presso il Palazzo dei Congressi di Rosolina Mare si è svolta la seconda delle due giornate della finale di “Miss Guidiamo insieme per la vita”, concorso nato da un’idea di Fortunato Dall’Olio e realizzata in collaborazione con l’associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla Emilia Romagna. Oltre 5000 persone, ogni anno, sono vittime della strada. Eventi di sensibilizzazione per la sicurezza stradale, come il Miss Guidiamo insieme per la vita appena concluso, hanno lo scopo di pubblicizzare la prevenzione di tali gravissimi comportamenti.

Al concorso di bellezza l’Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla era presente con #girocamper, il progetto itinerante di sensibilizzazione sul tema della ricerca, dell’assistenza e dell’informazione. Sono oltre 65 mila, in Italia, le persone colpite dalla Sclerosi Multipla, di queste, 43 mila sono donne di giovane età. Un camper, tanti volontari e migliaia di km percorsi insieme, per chiedere a tutti di salire a bordo, partecipando alla campagna di informazione.

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Miss Guidiamo insieme per la vita è una competizione alla quale hanno partecipato oltre 50 tra Miss e Lady, due giornate di festa oltre che di concorso di bellezza, in una località turistica, tra bellissime ragazze e fantastiche automobili ma sempre con lo sguardo rivolto alla sicurezza.

Nel corso della serata la giovane e bellissima Linda Pani è stata proclamata “Miss guidiamo insieme per la vita” e Lucrezia di Bari si è aggiudicata il titolo di Lady. Le due vincitrici saranno protagoniste di un video sulla sicurezza stradale. Alla finale erano presenti oltre a tutte le miss e lo staff organizzativo anche gli attori, il regista e la produzione del film INFERNET.

La CCSVI è una malattia vascolare scoperta e descritta dal professor Paolo Zamboni di Ferrara e dal neurologo dottor Fabrizio Salvi di Bologna e studiata in tutto il mondo. CCSVI nella SM Onlus è l’associazione nata nel 2010, da sempre impegnata nell’attività d’informazione sull’evoluzione della ricerca e delle proposte terapeutiche per la CCSVI. In Emilia Romagna è presente con una sezione territoriale autonoma nata per erogare servizi d’assistenza a livello locale.