Alle Termedell’Emilia-Romagna pacchetti terapeutici ad hoc per i pazienti fibromialgici

 

Alla presenza dell’Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna Sergio Venturi, AMRER -Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna, e COTER – Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia Romagna hanno firmato un accordo per garantire l’accesso dei circa 90.000 pazienti fibromialgici della Regione ai “pacchetti terapeutici termali”. L’accordo rappresenta la prima applicazione del protocollo terapeutico contenuto nel Documento di indirizzo pubblicato di recente dalla Regione Emilia-Romagna per la diagnosi e il trattamento della fibromialgia, che sarà presentato ufficialmente a pazienti, medici e popolazione nel corso di un incontro promosso da AMRER in programma sabato 24 marzo a Bologna, nella sede dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna (Via Aldo Moro, 50).

Una corsia preferenziale riservata ai pazienti con fibromialgia per l’accesso alle terme dell’Emilia-Romagna. È il frutto dell’accordo firmato nella sede dell’Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna, alla presenza dell’Assessore Sergio Venturi, tra l’Associazione Malati Reumatici Emilia-Romagna, AMRER, e il COTER, il Consorzio che riunisce le terme della Regione. Grazie all’accordo, nelle 24 strutture termali della Regione i circa 90.000 pazienti fibromialgici dell’Emilia-Romagna potranno avvalersi di ‘pacchetti terapeutici termali’ con Attività Fisica Adattata (AFA) in acqua termale (calda) e a secco – una combinazione di esercizi di ginnastica, attività motoria e tecniche di respirazione sotto la costante presenza di personale specializzato studiati per ridurre la sintomatologia dolorosa, preservando le articolazioni e la tonicità muscolare.

L’accordo rappresenta la prima concreta applicazione dei protocolli di presa in carico, specificamente indicati nelle Linee di indirizzo per la gestione della fibromialgia che l’EmiliaRomagna, prima tra le Regioni italiane, ha pubblicato all’inizio di febbraio e che sarà presentato ufficialmente a pazienti, medici e popolazione nel corso di un incontro pubblico promosso da AMRER sabato 24 marzo, a partire dalle 8.45, a Bologna, nella Sala Polivalente “Guido Fanti”, presso l’Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna (Via Aldo Moro, 50). «Siamo molto soddisfatti di questo accordo sottoscritto da AMRER e COTER che permetterà l’applicazione concreta di uno dei pochi protocolli terapeutici con effetti positivi dimostrati per i pazienti fibromialgici – dichiara l’Assessore Sergio Venturi – sia nella definizione delle Linee di indirizzo, che in questo accordo la Regione si è impegnata direttamente, identificando precisi strumenti terapeutici, come l’Attività Fisica Adattata (AFA) per la quale in passato abbiamo condotto sperimentazioni basate su un protocollo di attività fisica in acqua termale che ha dimostrato buoni risultati in termini di efficacia».

Il Documento regionale, che contiene le prime e uniche linee di indirizzo pubbliche per la gestione della fibromialgia, ha identificato tre precisi step di intervento: educazionale, non farmacologico e farmacologico. L’accordo AMRER-COTER è un passo avanti importante nell’attuazione del secondo step e prevede l’accesso dei pazienti al protocollo terapeutico basato sull’Attività Fisica Adattata (AFA) ‘a secco’ e in acqua termale. Nell’ambito dell’accordo inoltre si propone di sviluppare una specifica attività di ricerca sulla patologia.I centri termali regionali coinvolti sono 24 ed entro fine anno verranno progressivamente tutti attivati.

Rappresentanti pazienti – COTER – Assessorato Regionale ©

«Il lavoro con la Regione, condotto insieme e grazie ad AMRER, ha dato vita a un accordo che vuole coinvolgere tutti i centri termali della Regione al fine di sviluppare le specifiche attività terapeutiche previste nelle Linee di indirizzo per diagnosi e trattamento dei pazienti fibromialgici – afferma Lino Gilioli, Presidente del COTER – il valore terapeutico delle acque termali è importante e riconosciuto scientificamente e fa delle termeil luogo particolarmente indicato per il trattamento e il miglioramento della qualità di vita di questi pazienti, tenendo anche conto che la rete termale emiliano-romagnola copre tutta la nostra Regione. I pacchetti terapeutici termali si avvantaggiano dell’uso delle piscine termali calde e quindi di peculiari effetti benefici come dimostrano le numerose evidenze scientifiche».

Secondo AMRER la firma dell’accordo con COTER assume un significato rilevante: vuol dire che gli impegni presi con i pazienti si stanno rispettando e che il lavoro va avanti. «Questa firma è un ottimo startup e dimostra il reale e costante impegno di AMRER e delle Istituzioni della nostra Regione nei confronti dei pazienti con fibromialgia – commenta Daniele Conti, Direttore di AMRER – l’accesso dei pazienti ai protocolli di trattamento AFA in ambiente termale richiede ancora alcuni passaggi, ma a partire da oggi ed entro fine anno lavoreremo per attivarli in tutti i 24 centri termali della Regione, eventualmente anche attraverso esperienze pilota per testare le risposte della macchina organizzativa. Questo accordo garantisce un accesso territoriale e capillare in tutte le province della regione e rappresenta un punto di riferimento ed opportunità per tutti i pazienti mettendo assieme appropriatezza di trattamenti, omogeneità e accessibilità anche economica sul lungo periodo. Da non sottovalutare anche l’aspetto e il valore aggregativo delle attività svolte in gruppi dalle 5 alle 8 persone. Il riscontro avuto dopo la pubblicazione del Documento di indirizzo regionale ci incoraggia a fare di più anche sul fronte dell’esenzione, chiesta a gran voce da tutti i pazienti».

Bologna, 19 marzo 2018