Boehringer Ingelheim acquisisce la totalità delle quote del capitale sociale di ViraTherapeutics
Boehringer Ingelheim e ViraTherapeutics stanno lavorando allo sviluppo di una piattaforma di terapie basate su virus oncolitici di prossima generazione
Boehringer Ingelheim ha annunciato oggi di aver acquisito la totalità delle quote di ViraTherapeutics, azienda biofarmaceutica specializzata nello sviluppo di terapie basate su virus oncolitici. Il principale candidato terapeutico sviluppato da ViraTherapeutics è VSV-GP (Virus della Stomatite Vescicolare – VSV con glicoproteina modificata – GP), studiato sia come monoterapia, sia in associazione ad altre terapie. L’operazione, del valore complessivo di 210 milioni di euro, deriva da un contratto di opzione e compravendita di partecipazioni sociali sottoscritto dalle due aziende nell’agosto 2016.
Le terapie basate su virus oncolitici sono un approccio terapeutico per il cancro che agisce in due modi. In primo luogo, il virus si replica all’interno delle cellule tumorali e le sopprime; in secondo luogo, l’infezione virale stimola il sistema immunitario a riconoscere queste cellule come nemiche, arrivando a una soppressione immuno-mediata delle cellule tumorali, sia quelle infettate, sia quelle non infettate, potenziando l’azione di controllo sul tumore. Boehringer Ingelheim e ViraTherapeutics stanno lavorando allo sviluppo di una piattaforma di terapie basate su virus oncolitici di prossima generazione. Il principale candidato terapeutico in studio di questa piattaforma, VSV-GP, ha dimostrato risultati promettenti in modelli preclinici, soprattutto in associazione a principi immuno-modulatori di punta, che Boehringer Ingelheim sta sviluppando.
“L’acquisizione di ViraTherapeutics con la sua straordinaria piattaforma di virus oncolitici è l’esito di una stretta collaborazione di fiducia durata due anni” – ha dichiarato il Dottor Heinz Schwer, Amministratore Delegato di ViraTherapeutics – “Crediamo fermamente che la nostra tecnologia e i nostri programmi di sviluppo basati su VSV integreranno l’area immuno-oncologica di Boehringer Ingelheim e stimoleranno lo sviluppo di nuove opzioni terapeutiche innovative per i pazienti oncologici”.
“Desidero ringraziare il team del fondatore scientifico Dorothee von Laer, dell’Amministratore Delegato Heinz Schwer e del Direttore Operativo Lisa Egerer per la loro dedizione alla ricerca e al progresso scientifico, che ha portato a una fruttuosa collaborazione con Boehringer Ingelheim e, infine, all’esercizio anticipato dell’opzione di acquisto da parte di quest’ultima” – ha dichiarato il Dottor Klaus Schollmeier, Presidente del Comitato Consultivo di ViraTherapeutics – “Desidero, inoltre, ringraziare gli investitori e i miei colleghi del Comitato Consultivo per il loro impegno fattivo in questo progetto. Sono convinto che la ricerca di ViraTherapeutics sarà strategica per la pipeline oncologica di Boehringer Ingelheim”. Un duplice approccio nello sviluppo di potenziali opzioni terapeutiche, derivante dall’unione tra l’immuno oncologia e le terapie target specifiche per le cellule tumorali, è centrale nella strategia di ricerca immuno-oncologica di Boehringer Ingelheim. Le terapie basate su virus oncolitici si inseriscono e integrano tale strategia.
“Il nostro approccio punta a trasformare tumori cosiddetti ‘freddi’ ovvero tumori immunologicamente inattivi, che non rispondono ai bloccanti di checkpoint, in tumori cosiddetti ‘caldi’ ovvero più suscettibili ad essere attaccati da parte del sistema immunitario” – ha dichiarato il Dottor Michel Pairet, Membro del Consiglio d’Amministrazione e Responsabile Ricerca & Sviluppo di Boehringer Ingelheim – “Siamo impegnati a investire in ricerca di base promettente e in ambiti nei quali le nostre competenze ed esperienza si integrano al meglio con i punti di forza dei nostri partner. Insieme, puntiamo a scoprire terapie mediche rivoluzionarie per trasformare positivamente le vite dei pazienti e vincere la battaglia contro il cancro”.
ViraTherapeutics era un’azienda nel portafoglio di due investitori di venture capital, EMBL Ventures e BIVF. Quest’ultimo è il Venture Fund di Boehringer Ingelheim, focalizzato su investimenti strategici in start-up e aziende biotecnologiche altamente innovative, al fine di promuovere l’innovazione medico-scientifica. Con un patrimonio gestito di 250 milioni di euro e un portafoglio di 22 aziende attive, BIVF è uno degli investitori più attivi al mondo in ambito immuno-oncologico.
Boehringer Ingelheim in Oncologia: Il cancro porta via i nostri cari, gli anni di vita e il potenziale inespresso. Noi di Boehringer Ingelheim portiamo nuova speranza ai pazienti, occupandoci delle malattie oncologiche. Collaboriamo con la comunità oncologica per realizzare innovazioni scientifiche, che migliorano la vita dei pazienti. L’area primaria di interesse sono i tumori del polmone e quelli gastrointestinali per realizzare terapie innovative prime nella loro classe, che possano aiutare a vincere la battaglia contro il cancro. Il nostro impegno per l’innovazione ha dato vita a terapie pionieristiche per il tumore polmonare e portiamo avanti una pipeline unica di sostanze che abbiano come bersaglio le cellule tumorali, terapie immuno-oncologiche e associazioni intelligenti per aiutare a combattere molti tipi di tumore.
Boehringer Ingelheim: L’obiettivo di Boehringer Ingelheim, azienda farmaceutica basata sulla ricerca, è migliorare la salute e la qualità di vita delle persone. Nel perseguire questo obiettivo si focalizza su quelle patologie per le quali ad oggi non esistono opzioni terapeutiche soddisfacenti, concentrandosi sullo sviluppo di terapie innovative che possano allungare la vita dei pazienti. Boehringer Ingelheim opera anche nell’ambito della salute animale prodigandosi per una prevenzione avanzata. Azienda a proprietà familiare sin dalla sua fondazione nel 1885, Boehringer Ingelheim è oggi una delle prime 20 aziende farmaceutiche al mondo. I suoi circa 50.000 addetti ogni giorno creano valore, attraverso l’innovazione, nelle sue tre aree di business: farmaceutici per uso umano, salute animale e biofarmaceutici. Con un fatturato netto di quasi 18,1 miliardi di euro nel 2017, Boehringer Ingelheim ha investito in ricerca e sviluppo una somma superiore ai tre miliardi di euro e pari al 17 percento del fatturato netto.
Da azienda a proprietà familiare Boehringer Ingelheim ha una programmazione che abbraccia le generazioni e si concentra sul successo di lungo termine. L’azienda pertanto punta a una crescita interna basata su risorse proprie, e nel contempo è aperta a collaborazioni e alleanze strategiche nella Ricerca. In ogni sua attività, Boehringer Ingelheim è spontaneamente portata ad agire con responsabilità nei confronti dell’umanità e dell’ambiente. Per maggiori informazioni visitate il sito o il Bilancio all’indirizzo .
ViraTherapeutics: ViraTherapeutics GmbH (ViraT), azienda biofarmaceutica austriaca a capitale privato dedita allo sviluppo di innovative e promettenti immunoterapie oncologiche basate su virus, è nata nel 2013 come spin-off dell’Università di Medicina di Innsbruck. Fondata dalla Professoressa Dottoressa Dorothee von Laer, Direttrice della Divisione di Virologia di quell’Università, ViraT sviluppa vaccini oncolitici basati su un virus chimerico, derivato dal Virus della Stomatite Vescicolare (VSV), detto VSV-GP. ViraT ha goduto dei finanziamenti di STARTUP.TIROL, Tirolo, (ex CAST, Centro per gli Spin-off Accademici del Tirolo) e di Austria Wirtschaftsservice GmbH (Banca pubblica austriaca che promuove lo sviluppo economico), nella fase iniziale Pre-Seed e successivamente di quelli del fondo di Venture Capital di Boehringer Ingelheim BIVF, di EMBL Ventures e di Fondazione Empl, oltre che nuovamente di quelli di Austria Wirtschaftsservice GmbH, attraverso il suo programma di Venture Capital e finanziamenti Seed, e di FFG l’Ente austriaco di promozione della Ricerca attraverso suoi vari programmi.
ViraT ha attualmente 19 dipendenti e ha vinto la gara internazionale di business plan nell’ambito delle scienze della vita Best of Biotech nel 2012, e nel 2013 si è aggiudicata il secondo premio nella Science4Life venture cup. ViraT collabora con l’Università di Medicina di Innsbruck, in particolare con un team composto da ricercatori del laboratorio della Professoressa von Laer e del Laboratorio Christian Doppler di Immunoterapia Virale Oncologica dell’Università guidato dal Dottor Guido Wollmann. Per maggiori informazioni visitate il sito .
BIVF – Venture Fund di Boehringer Ingelheim: Istituito nel 2010, il Venture Fund di Boehringer Ingelheim BIVF investe in aziende biotecnologiche focalizzate sullo sviluppo di terapie rivoluzionarie, per promuovere l’innovazione nella ricerca biomedica. BIVF punta a miglioramenti terapeutici significativi per i pazienti, investendo in ricerca pionieristica e clinica e sviluppando rapporti di lungo termine con ricercatori e imprenditori. BIVF si focalizza su concetti terapeutici inediti per rispondere a forti bisogni terapeutici in immuno-oncologia, medicina rigenerativa, malattie infettive e sanità digitale, comprese piattaforme e tecnologie innovative diretti verso nuovi target non ancora studiati, nuove entità biologiche e/o vaccini di nuova generazione, tra cui terapie basate su virus oncolitici.
BIVF svolge un ruolo attivo con le aziende che compongono il proprio portafoglio d’investimento, creando un forte valore aggiunto, grazie alle proprie vaste competenze ed esperienza nella scoperta di nuovi farmaci, in ambito scientifico e manageriale. BIVF ha un patrimonio gestito di 250 milioni di euro e oltre 20 aziende in portafoglio. Per maggiori informazioni visitate il sito
Ingelheim, Germania, 13 settembre 2018

