E’arrivata l’estate: superata la prova costume è possibile mantenersi in forma, durante le vacanze? Ne abbiamo parlato con il Dottor Ubezio, dietista Allurion
Arrivare in forma alla prova costume, ma combattere costantemente con i chili (chi più, chi meno), a volte è davvero dura! Ne abbiamo parlato con il dietista Allurion, il dott. Giuliano Ubezio, del Centro Italiano di Nutrizione a Milano, specializzato nella dietoterapia per soggetti in stato di sovrappeso ed obesità, sindrome metabolica e donne in menopausa.
Dott. Ubezio, dopo settimane di dieta e allenamenti abbiamo raggiunto l’ obiettivo sperato, ma in vacanza ci si vizia sempre un po’: come fare per rientrare in città, ugualmente in forma?
“Bisogna stare ‘attenti’ a non perdere le regole base di una corretta alimentazione, quindi cercare di mangiare sempre le nostre quantità abituali di cibo e cercare di mantenerci attivi il più possibile. E’ (quasi) inevitabile mettere su 1-2 kg durante l’estate ma non facciamone un dramma: appena si riprendono le proprie abitudini, tutto torna nella normalità. Ovviamente è importante non trascorrere le giornate nell’ozio, è fondamentale muoversi, fare anche semplicemente leggere camminate oppure, perché no, continuare con i propri allenamenti che non dovrebbero essere un peso, bensì un piacere! Per quanto riguarda la dieta, poco di tutto… ma sempre seguendo una corretta alimentazione”.
Sovrappeso e obesità: gli italiani sono ancora troppo disinformati, o non credono che un peso eccessivo possa comportare seri danni alla salute?
“Gli italiani purtroppo non associano l’eccesso di peso a una patologia (ricordiamoci che l’obesità è, una malattia) e spesso iniziano un percorso dimagrante solo quando hanno patologie che spesso derivano dal peso, come colesterolo alto, ipertensione, problemi gastrointestinali, dolori alle ossa e diabete”.
Negli ultimi anni le ‘curvy’ (il più delle volte sono donne che si nascondono dietro questa ‘morbida’ definizione, ma palesemente in sovrappeso), hanno tentato di sdoganare un corpo esagerato, complici le passerelle e i video sui social. Che spiegazione mi può dare?
“Purtoppo si confonde l’eccesso di peso come un problema estetico, o la non accettazione del proprio corpo. In realtà sono due argomenti ben diversi. L’eccesso di peso deve essere evitato o curato perché crea problemi di salute, soprattutto cardiovascolari, ma nello stesso tempo l’accettarsi anche esteticamente dovrebbe essere il punto su cui fare leva per migliorarsi, per stare bene. Non accettarsi e non cambiare nulla significa non volersi bene, mantenendo un fisico “malato” o non sano””.
L’eccessiva magrezza invece – soprattutto nelle adolescenti – si rivela spesso legata a un disturbo alimentare. Quale il campanello d’allarme che può individuare un principio di anoressia e quali dei due pazienti, diventa piu difficile da gestire?
“Il punto di non ritorno è quando si ha un iper controllo del proprio corpo e di ciò che si mangia o non si mangia, quando non ci si rende più conto della propria magrezza e 100 gr. in più di peso, si avvertono come se fossero 10 kg in più. Sono due tipologie di personalità diverse, probabilmente il lavoro psicologico nel paziente anoressico è più delicato è difficile. Nel soggetto in sovrappeso non che sia facile, ma è di certo meno grave”.
E i social?
“I social sono ormai fondamentali per la divulgazione ma hanno una doppia faccia della medaglia, perché possono essere uno strumento efficace, quanto negativo. Non ci sono controlli su chi divulga, tanto meno su chi ne usufruisce senza criterio, sono però molto utili per portare alla luce problematiche od argomenti in certi casi tabù”.
(Sonja Annibaldi)
