Esperti riuniti presso il Rome American Hospital per discutere delle principali patologie a carico dell’arto superiore e dei nuovi approcci mininvasivi per trattarle

Grandi e piccoli traumi, dito a scatto, malattia di Dupuytren, malformazioni (anche congenite), patologie reumatiche e neurologiche, tetraplegie e paralisi spastiche. Sono questi i principali problemi a carico della mano, un organo fondamentale da trattare con cura.

E proprio di approcci chirurgici mininvasivi e di riabilitazione della mano, si parlerà il 6 febbraio prossimo a Roma in occasione dell’11° “Seminario di chirurgia della mano” organizzato presso il Rome American Hospital dalla Fondazione Health Care and Research Onlus in collaborazione con l’Ospedale San Giuseppe – Gruppo MultiMedica di Milano, l’Associazione La Mano del Bambino e l’Università degli Studi di Milano.

Durante l’incontro, i relatori, coordinati dal responsabile scientifico, il Professor Giorgio Pajardi, direttore dell’U.O.C. di Chirurgia della Mano del Gruppo MultiMedica di Milano, affronteranno ogni aspetto del percorso di cura della mano: dalla prevenzione alla diagnosi e dal trattamento chirurgico a quello riabilitativo, pre e post operatorio.

«Perché tutto funzioni correttamente, la fisioterapia e la chirurgia della mano devono essere parte integrante di un medesimo percorso – spiega Pajardi -. È fondamentale, perciò, che in ogni centro o reparto preposto sia presente un equipe composta da diverse figure professionali in grado di collaborare in modo proficuo per raggiungere il risultato più rapido e meno invasivo e invalidante per il paziente».

Un deficit funzionale alla mano, infatti, può creare problemi anche gravi alla vita personale, sociale, lavorativa e sportiva di un individuo. Un punto, questo, al centro dell’incontro romano, dove gli esperti ricorderanno che l’Italia – grazie a studiosi che, superando i confini dell’ortopedia e della chirurgia plastica, si sono dedicati esclusivamente alla cura della mano – può vantare un importante primato nel campo dei trattamenti delle patologie dell’arto superiore.

«Nella capitale, presso il Rome American Hospital è già attivo un ambulatorio dedicato alla mano – continua Pajardi – dove sono presenti due terapisti e una chirurga, più la mia collaborazione e quella, da Milano, dei miei anestesisti. Tutto questo, significa che stiamo davvero gettando le basi per creare un vero e proprio reparto di chirurgia della mano dotato di un pronto soccorso H24 che diventi un punto di riferimento per Roma e Provincia».

E proprio per far conoscere ai cittadini romani questa nuova realtà, il prossimo 19 febbraio si terrà presso il Rome American Hospital in via Emilio Longoni 81 (prenotazioni allo 06.2255777) la “Giornata della Salute della Mano”. In dettaglio, dalle 10.00 alle 16.00 negli ambulatori dell’ospedale sarà possibile accedere gratuitamente a un check up completo della mano per individuare eventuali patologie artrosiche o infiammatorie e per ricevere consulti su come prevenire l’insorgere di determinate patologie.

«Io e la Dr.ssa Chiara Parolo, della mia equipe di Milano, saremo a disposizione di tutti coloro (adulti e bambini) che vorranno tutelare la salute della propria mano con uno screening gratuito. Dopo la visita, un terapista spiegherà agli interessati come prevenire l’invecchiamento articolare della mano grazie ad alcune semplici tecniche di mobilizzazione quotidiana» – conclude il Professor Pajardi.

Roma, 03 febbraio 2016