A Lecce due giorni di formazione e sensibilizzazione su diabete di tipo 2 e complicanze cardiovascolari
Oltre cento specialisti a confronto sull’utilizzo delle nuove opzioni terapeutiche disponibili per il diabete di tipo 2, in particolare gli inibitori del SGLT2, anche nella gestione delle morbilità cardiovascolari
Il diabete è la malattia metabolica più importante in Italia e nel mondo e le complicanze a livello cardiovascolare, come l’insufficienza cardiaca, rappresentano la prima causa di decesso in chi ne è colpito. La sua gestione richiede momenti di confronto e coordinamento tra i diversi specialisti per un utilizzo razionale delle opzioni terapeutiche disponibili, così da ottimizzare i risultati. Da questa esigenza nasce l’evento “D.E.T.E.C.T. – Diabetes Education: Technology and protEction, from evidenCe to Therapy” in programma dal 12 al 14 aprile a Lecce.
L’appuntamento, organizzato con il contributo incondizionato di Boehringer Ingelheim e Eli Lilly and Company, vedrà oltre cento specialisti italiani tra diabetologi, cardiologi, geriatri, medici di medicina generale e interna, riuniti per affrontare, guidati da un comitato scientifico di altissimo profilo, il tema della stretta relazione tra la malattia diabetica e la protezione cardiovascolare e renale. In particolare, alcune nuove opzioni terapeutiche per il diabete di tipo 2 hanno dimostrato in studi recenti di poter ridurre significativamente le complicanze e la mortalità cardiovascolare. La classe di inibitori del SGLT2, che riducono il glucosio aumentandone l’escrezione, presentano proprietà fondamentali anche per la gestione delle patologie correlate. I risultati hanno provato gli effetti di questi trattamenti rispetto a placebo, entrambi associati alla terapia standard, sulla morbilità e mortalità cardiovascolare.
«Ridurre la mortalità cardiovascolare nei pazienti diabetici è un obiettivo medico non più rimandabile. E grazie agli inibitori del SGLT2 è oggi possibile andare ben oltre la riduzione glicemica – ha affermato Francesco Giorgino, Professore Ordinario di Endocrinologia e Malattie Metaboliche all’Università degli Studi di Bari e Direttore di Endocrinologia e Malattie Metaboliche presso il Policlinico di Bari –. Ciò significa che facendo ricorso a questi farmaci, siamo in grado di offrire ai pazienti con diabete di tipo 2 e malattia cardiovascolare accertata una soluzione terapeutica con benefici salvavita verificati e senza precedenti».
I nuovi farmaci per la cura della malattia diabetica richiedono, però, fasi di aggiornamento volte a sensibilizzare i medici verso un approccio terapeutico integrato e completo. Un risultato ottenibile anche grazie a un collegamento diretto tra il diabetologo e gli altri specialisti che porti a un’oggettiva riduzione dell’impatto del diabete di tipo 2 e delle patologie ad esso correlate.
L’alleanza fra Boehringer Ingelheim ed Eli Lilly and Company: A gennaio 2011 Boehringer Ingelheim ed Eli Lilly and Company hanno annunciato la loro alleanza in diabetologia per lo sviluppo di farmaci in alcune delle principali classi farmacologiche in questo ambito. L’alleanza sfrutta i rispettivi punti di forza delle due aziende farmaceutiche che sono fra le maggiori a livello mondiale, ne dimostra l’impegno a realizzare terapie e la dedizione a rispondere ai bisogni dei pazienti affetti da diabete. A seconda dei Paesi, le due aziende promuovono congiuntamente o separatamente le molecole che ciascuna di esse contribuisce all’alleanza.
Boehringer Ingelheim: Farmaci innovativi per la salute umana e animale. Questo è quello per cui opera, da oltre 130 anni, prendendo le mosse dalla ricerca, Boehringer Ingelheim, una delle prime 20 aziende farmaceutiche al mondo, e tuttora un’azienda a proprietà familiare. I suoi circa 50.000 collaboratori ogni giorno creano valore, attraverso l’innovazione, nelle sue tre aree di business: farmaceutici per uso umano, salute animale e produzione biofarmaceutica per clienti industriali. Con un fatturato netto di circa 15,9 miliardi di euro nel 2016, Boehringer Ingelheim ha investito in ricerca e sviluppo una somma superiore ai tre miliardi di euro e pari al 19,6% di tale fatturato netto. Per Boehringer Ingelheim la responsabilità sociale è qualcosa di connaturato a sé, da cui discende la sua partecipazione a progetti sociali come, ad esempio, l’iniziativa “Making More Health”, la valorizzazione attiva della diversità delle risorse umane, che con le rispettive differenti competenze ed esperienze apportano beneficio all’azienda, e il suo essere sempre attenta alla sostenibilità e alla tutela dell’ambiente in ogni sua attività. Per maggiori informazioni visitate il sito o consultate il Bilancio all’indirizzo
Lilly Diabetologia: Lilly è leader mondiale in diabetologia sin dal 1923 quando ha introdotto la prima insulina commerciale al mondo. L’azienda vanta una lunga tradizione sui cui fonda la sua azione volta a soddisfare i diversi bisogni di coloro che soffrono di diabete e delle persone che se prendono cura. Con la sua ricerca, le sue collaborazioni, un’ampia gamma di terapie e la sua incessante determinazione a mettere a disposizione soluzioni vere – da farmaci a programmi di sostegno e molto altro – Lilly Diabetologia opera per migliorare la vita di coloro che nel mondo soffrono di diabete. Per maggiori informazioni visitate il sito
Eli Lilly and Company: Lilly è un’azienda mondiale leader nel settore healthcare che alla scoperta di nuove soluzioni unisce l’attenzione per l’individuo al fine di migliorare la vita delle persone nel mondo. Fondata oltre un secolo fa da un uomo impegnato a creare farmaci d’alta qualità che rispondono a bisogni reali, Lilly è rimasta fedele a quella missione in ogni sua attività. I collaboratori di Lilly nel mondo operano per scoprire e rendere disponibili farmaci che cambiano positivamente la vita dei pazienti che hanno bisogno di quelle terapie, per aumentare le conoscenze e migliorare la gestione delle patologie e dare il proprio contributo al bene comune con attività filantropiche e opere di volontariato. Potete trovare maggiori informazioni su Lilly visitando il sito e newroom
Lecce, 13 aprile 2018


