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Il grido di allarme di AIFM Giovani: I futuri fisici medici hanno diritto ad una formazione adeguata

Il grido di allarme di AIFM Giovani: I futuri fisici medici hanno diritto ad una formazione adeguata

“I numeri che fin qui abbiamo presentato stridono se paragonati con la situazione delle specializzazioni mediche – sottolinea Carlo Cavedon, presidente di AIFM – Infatti, nell’ultimo bando oltre 6.100 su 16.200 contratti di formazione sono rimasti non assegnati per carenza di specializzandi.

Pensare che a noi fisici medici ne basterebbero solo 100 (meno del 2% dei contratti non assegnati) rende la situazione ancora più amara e difficilmente accettabile. L’auspicio è di riuscire a risolvere questa situazione e permettere che la grande tradizione della fisica per la medicina continui a dare frutti nel futuro, così denso di importanti novità. Non si può più prescindere dal riconoscimento dei contratti di formazione”.

L’evento di oggi a Bergamo sarà proprio l’occasione per dare voce ai giovani fisici medici, comprenderne i bisogni e accogliere le loro richieste. Sarà anche l’occasione per fornire spunti sulle opportunità di inserimento nel mondo del lavoro in questo settore, nonché per facilitare lo sviluppo professionale attraverso la condivisione di competenze e conoscenze.

Si parlerà pertanto di Scuole di Specializzazione in Fisica Medica, di ricerca e innovazioni tecnologiche, ci sarà spazio anche per un confronto con chi ha scelto di svolgere la propria professione all’estero e con chi è all’inizio della propria carriera.

Interverranno, tra gli altri, il giornalista e opinionista del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli, l’Assessore all’Istruzione del Comune di Bergamo prof.ssa Loredana Poli, il direttore di ATS Bergamo dottor Massimo Giupponi e la Direttrice del Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell’Università degli Studi di Bergamo, prof.ssa Giovanna Barigozzi.

Per la prima volta l’evento sarà aperto a un gruppo di studenti delle classi quinte di due scuole superiori di Bergamo e della provincia di Brescia che negli ultimi mesi sono stati coinvolti in un più ampio progetto di orientamento e di divulgazione del lavoro e delle attività di fisica medica.