Sacmi

L’azienda partecipa a Pharmintech 2016 (Bologna, 13-15 aprile). Cuore della proposta tecnologica, la piattaforma compression blow forming (CBF), che consente di produrre in modo flessibile contenitori dalle superiori caratteristiche qualitative, risparmiando energia e materie prime

Pioniere nel settore plastics con la produzione di contenitori e sistemi di confezionamento sempre più performanti, Sacmi partecipa per la prima volta a Pharmintech, la fiera biennale dedicata alle soluzioni ed alle tecnologie per il settore farmaceutico in agenda a Bologna (Fiera District) dal 13 al 15 aprile 2016 – Pad. 19 stand D20.

Ad essere attesi sono almeno 5mila operatori altamente qualificati – secondo i dati dell’edizione 2013 – a cui Sacmi si propone di illustrare le più recenti applicazioni e tecnologie di interesse per il settore pharma. Su tutte, il metodo della compressione, con cui Sacmi ha rivoluzionato il mercato mondiale della produzione di contenitori e capsule, grazie ai vantaggi intrinseci di una piattaforma che si distingue per elevata qualità dell’output, produttività, consumi di energia più bassi del settore.

SacmiContenitori dalle superiori caratteristiche di resistenza e tenuta alle sollecitazioni ambientali, con pareti sempre più sottili e cicli produttivi sempre più rapidi, insieme ad estrema flessibilità di utilizzo sono le caratteristi della gamma CBF (compression blow forming). Punto di forza della soluzione, la capacità di Sacmi di avere traslato su questo settore – quello della produzione di contenitori in plastica nelle diverse resine usualmente in commercio – la tecnologia della compressione, ampiamente testata nella produzione di chiusure, offrendo così una valida alternativa a tecnologie oramai mature quali iniezione e soffiaggio.

A fare la differenza, il processo di trasformazione fortemente innovativo, basato sull’estrusione continua del materiale plastico che viene successivamente tagliato in dosi predeterminate, inserite poi in uno stampo aperto e formate mediante compressione in una preforma. All’interno dello stampo, la preforma è termoregolata a una temperatura tale da permettere lo stirosoffiaggio della stessa fino ad ottenere il contenitore, che esce in maniera ordinata e in linea. Una piattaforma tecnologica unica che permette di produrre un contenitore partendo direttamente dal granulo, indifferentemente in HDPE, PS, e PP.

Le innovazioni incrementali a cui è stata sottoposta la macchina negli ultimi anni hanno consentito di sviluppare applicazioni innovative per diversi settori. Precisione, affidabilità, garanzia assoluta sulla qualità del pack rendono questa tecnologia di assoluto interesse per il l’industria farmaceutica, un settore in cui a fare la differenza non è solo il controllo dei costi, ma anche e soprattutto la sicurezza e il controllo qualità, perché in gioco c’è la salute degli utenti.

Decine di macchine installate in tutto il mondo della gamma CBF dal primo sviluppo della soluzione – nel 2011 – e trent’anni di esperienza nella tecnologia della compressione sono a ulteriore garanzia del cliente, insieme alla capacità del Gruppo Sacmi di operare al fianco del committente con soluzioni personalizzate ed in linea con le specifiche esigenze produttive e del mercato di riferimento. In particolare si ha la possibilità di fornire non solo la macchina CBF ma anche tutte le soluzioni impiantistiche a monte ed a valle, compresi i sistemi di visione per un controllo qualità totale, ad alta velocità e direttamente in linea.

Punto di riferimento per lo sviluppo di linee complete è il laboratorio R&S di Sacmi, dove ogni singola soluzione viene testata sin dalla fase progettuale, a garanzia dei risultati attesi e del massimo ritorno dell’investimento.

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