Venerdì 16 dicembre si è svolto un evento online con i video messaggi dei promotori del Field

Inaugurata a Brescia la quinta struttura Cochrane in Italia: la rete mondiale che si occupa del miglioramento della qualità delle prove scientifiche prodotte in medicina.

CochraneCochrane è una rete globale indipendente di 37.000 ricercatori, professionisti, pazienti, care-givers e persone interessate alla salute provenienti da oltre 130 paesi, esenti da sponsorizzazioni commerciali e altri conflitti di interesse, che si occupa del miglioramento della qualità delle prove scientifiche prodotte in medicina.

Quello che si inaugura presso la Cattedra di Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università degli Studi di Brescia, che ha sede a Rovato (Bs), presso il Centro “E. Spalenza” della Fondazione Don Carlo Gnocchi, è la quinta struttura Cochrane in Italia, l’unica al mondo che si occuperà di Riabilitazione.

Il lancio ufficiale di Cochrane Rehabilitation è stato inserito all’interno di un evento online sul sito  e sui canali Facebook, Twitter e YouTube @CochraneRehab., che si sono svolti nella mattinata del 16 dicembre, con i video messaggi dei promotori del Field.

«La scelta dell’Università degli Studi di Brescia di caratterizzarsi come sede referente della Riabilitazione – commenta il Rettore, prof. Maurizio Tira – riflette l’impegno e la dedizione dell’ateneo nei confronti di temi sempre più rilevanti per la salute pubblica. Occorre inoltre sottolineare l’impegno preso in termini di investimento per il futuro, che coinvolge l’analisi critica delle realtà mediche, la rilevanza curativa e preventiva delle medicina fisica e riabilitativa ed il carattere di internazionalizzazione che contraddistingue molte delle nostre iniziative».

«Cochrane – spiega il professor Stefano Negrini, Direttore Medicina Fisica e Riabilitativa, Università degli Studi di Brescia e referente scientifico del Centro “Spalenza-Fondazione Don Gnocchi” di Rovato, che assume da oggi anche il ruolo di Direttore di Cochrane Rehabilitation – è l’istituzione mondiale più importante che si occupa di verificare quali siano i migliori trattamenti in tutte le branche della medicina. La medicina fisica e riabilitativa ha bisogno di rinforzare le proprie basi scientifiche, e Brescia sarà la capitale mondiale di questo lavoro, coordinando gli sforzi di oltre 250 colleghi in 49 paesi».

«Il Gruppo sulla Riabilitazione che abbiamo avviato a Brescia – continua il prof. Negrini – trae origine da una proposta della Società Europea di Medicina Fisica e Riabilitativa (ESPRM) in accordo gli Organi Professionali Europei, la Società Internazionale (ISPRM) e quella Italiana (SIMFER). Cochrane Rehabilitation è costituito da un Network mondiale di persone e strutture, coordinate dal Centro Evidence Based Medicine di Rovato dell’IRCCS Fondazione Don Gnocchi e dell’Università degli Studi di Brescia».

«La Fondazione Don Gnocchi è una delle realtà leader nella riabilitazione in Italia, con oltre 3700 posti letto e 28 Centri in 9 regioni, di cui 2 riconosciuti IRCCS – spiega il prof. Paolo Mocarelli, direttore scientifico della stessa Fondazione -. L’incontro con Cochrane, con il decisivo contributo dell’Università di Brescia con cui siamo onorati di collaborare, ha consentito di portare in Italia, presso il Centro “Spalenza-Don Gnocchi” di Rovato la sede principale di questo nuovo organismo mondiale per la riabilitazione. Esso diventerà una preziosa risorsa per i medici e gli operatori della riabilitazione, a vantaggio dei pazienti e del miglioramento delle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale, oltre che per la crescita della ricerca scientifica in riabilitazione nel nostro Paese e non solo. Sarà inoltre una nuova opportunità di lavoro per altri ricercatori, ai quali auguriamo buon lavoro».

«Siamo particolarmente lieti del fatto che Cochrane Rehabilitation sia stato avviato ed abbia sede nel nostro paese, a ulteriore riprova della qualità culturale e scientifica della Riabilitazione Italiana – dichiara il prof. Paolo Boldrini, Presidente della Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa (SIMFER) –. La SIMFER rinnova il ringraziamento al collega e socio Prof. Stefano Negrini, per l’impegno profuso nello sviluppo di questo progetto, nella convinzione che porterà un ulteriore contributo alla crescita della riabilitazione nel nostro paese, allo sviluppo professionale dei fisiatri e di tutti i professionisti che operano nel settore, ed al miglioramento dei servizi per le persone che sono chiamati ad aiutare. La SIMFER si impegna a sostenere il field, attraverso la collaborazione nelle attività scientifiche e la comunicazione e promozione dei contenuti e dei risultati».

Fndazione Don GnocchiOfficial Launch of Cochrane Rehabilitation
Venerdì 16 Dicembre 2016
On line dalle 9 su www.rehabilitation.cochrane.org
Con un intervento ogni ora dalle 9 su Facebook, Twitter, YouTube @CochraneRehab.
Sono intervenuti:

• Mark Wilson (UK) (CEO Cochrane) Cochrane Rehabilitation
• Stefano Negrini (Ita) (Director) Cochrane Rehabilitation vision and goals
• Carlotte Kiekens (Bel) (Coordinator) Cochrane Rehabilitation organization
• William Levack (Nzl) (PRM Reviews Committee Chair) Identifying evidence
• Francesca Gimigliano (Ita) (Communication Committee Chair) Communicating evidence
• Frane Grubisic (Cro) (Pubblication Committee Chair)
• Antti Malmivaara (Fin) (Methodology Committee Chair) Methodology to gather evidence in Rehabilitation
• Thorsten Mayer (Ger) (Methodology Committee Co-Chair) RCTs in Rehabilitation and related problems
• Julia Patrick Engkasan (Mal) (Education Committee Chair) and Elena Ilieva (Bul) (Education Committee Co-Chair) Educating to Evidence
• Farooq Rathore (Pak) (Low and Middle Income Representative) The Low and Middle Income perspective
• William Levack (Nzl) (Professionals Representative) The Rehabilitation Professionals perspective

Brescia – 16 dicembre 2016