Aula Magna del Rettorato dell’Università di Firenze, Piazza San Marco, Firenze, 2 Dicembre 2015
Palazzo degli Affari di Firenze – Piazza Adua, Firenze, 3 – 4 Dicembre 2015
La Fondazione Giorgio Pardi invita alla presentazione della ricerca “Salute in Gravidanza: Nutrizione, Social Network e Donne in sovrappeso”

All’interno del XXXVI° CONGRESSO NAZIONALE SINU (Società italiana di nutrizione umana) la Fondazione Giorgio Pardi, insieme ad AstraRicerca, Ama Nutri Cresci, Padiglione Italia e Gynefam Folic presenteranno i dati dello studio su conoscenza, nutrizione e salute in gravidanza. Comune denominatore di questo esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privato è la consapevolezza del forte legame tra corretta nutrizione-buon esito della gravidanza-salute delle generazioni future. La maggioranza delle donne può raggiungere tale obiettivo attraverso un’attenta nutrizione e corretti stili di vita: è quindi molto importante la comunicazione e la comprensione delle indicazioni fornite da medici e nutrizionisti.
Non a caso il Congresso si apre il 2 Dicembre alle ore 15 con un workshop dal titolo “Dietary Guidelines and Public Health: an International Perspective” che cerca di far chiarezza sulle nuove linee guida e il continuo sforzo per migliorare l’educazione alimentare. In Italia sia ricercatori che responsabili delle realtà sanitarie si dedicano proficuamente a ricerche scientifiche sull’influenza delle abitudini di vita e i comportamenti alimentari (ingresso libero fino a esaurimento posti info@sinu.it).

sinuIl 3 dicembre alle 17 sarà invece la Fondazione Giorgio Pardi a esporre i risultati di una innovativa ricerca dal titolo “Salute in gravidanza: nutrizione, social network e donne in sovrappeso”.

Sabino Maria Frassà, Segretario Generale della Fondazione Giorgio Pardi, Cristiana Berti, tecnologo alimentare ed esperta in nutrizione umana, Cosimo Finzi, CEO AstraRicerche e Irene Cetin, professoressa all’Università degli Studi di Milano e primario di Ginecologia dell’Ospedale Sacco, hanno analizzato gli stili di vita e alimentari di un ampio campione di oltre 1500 donne italiane, in età fertile (18-42 anni), prima, durante e dopo la gravidanza.

Lo studio mette in luce i rischi, alcuni dei quali poco studiati finora, a cui è sottoposta un’ampia fetta della popolazione. Il ginecologo e il medico di famiglia continuano a essere i punti di riferimento principali nell’’informazione/educazione delle donne mentre nutrizionisti, programmi e giornali specialistici non superano il 50% di affidabilità percepita. Sabino Maria Frassà aggiunge che “è allarmante constatare come parenti, amici e blog siano ritenuti più affidabili di molti professionisti (nutrizionisti, dietisti e ostetriche) e come 1 donna su 3 consulti spesso e consideri affidabili blog e social forum non scritti da professionisti (medico-sanitari) e senza alcuna garanzia circa la qualità dell’informazione data”.

Non stupisce quindi che quasi il 60% del campione non conosca le più importanti raccomandazioni per la salute in gravidanza, come il consumo regolare di alimenti freschi, verdura, frutta, yogurt e soprattutto pesce, abbinato a un moderato esercizio fisico e l’importanza di vitamina D e Acido Folico prima, durante e dopo la gravidanza. Lo studio individua come una delle possibili cause del problema sia la scarsa prevenzione. Solo il 39% delle donne va ad esempio regolarmente dal ginecologo. Sabino Maria Frassà conclude dicendo che “da questi dati emerge il rischio che le mamme e i bambini soffrano di deficit di Omega-3, Vitamina D e Calcio, fondamentali per il buon esito della gravidanza e la salute dei neonati, adulti di domani”.

Controtendenza sembrano invece essere le donne sovrappeso, che appaiono essere le più informate, forse perché più seguite da medici e nutrizionisti, oltre che dal ginecologo. Esse risultano molto informate sull’importanza dell’acido folico prima della gravidanza, fondamentale per prevenire gravi malformazioni fetali e su abitudini alimentari errate come consumare cibi fritti, dolci e bevande zuccherate oltre che del ruolo negativo del sovrappeso sulla fertilità femminile.

Nei prossimi mesi saranno completati l’elaborazione dei dati relativi alla consapevolezza e reale attivazione della corretta nutrizione e degli stili di vita prima, durante e dopo la gravidanza.

La Fondazione Giorgio Pardi lavora dal 2008 per migliorare la qualità della vita delle nuove generazioni. L’ente no-profit che ricorda l’opera del Professor Giorgio Pardi, combatte la fuga di cervelli e sostiene i migliori giovani italiani. “Sapere, Saper Fare, Saper Essere. Gli italiani devono imparare a superare le divergenze e fare squadra per affrontare con successo un mondo sempre più complesso.” Nel 2012 la Fondazione, grazie a Sabino Maria Frassà, ha creato “ama nutri cresci”, il giornale online per le future mamme che raccoglie gli approfondimenti di 100 professionisti provenienti da 12 Ospedali e Università italiane. La direzione scientifica è affidata alla professoressa Irene Cetin.

La Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) è una Società scientifica senza scopo di lucro che riunisce studiosi e esperti di tutti gli ambiti legati al mondo della nutrizione. La SINU è molto lieta di potere ospitare all’interno del XXXVI Congresso Nazionale esperti di nazioni che rappresentano più di un terzo della popolazione mondiale. L’incontro sarà occasione di scambio di informazioni aggiornate e di approfondimento sulle strategie, metodologie e uso delle Dietary Guidelines come strumento di sanità pubblica in contesti geografici ed economici globali. Al workshop del 2 dicembre parteciperanno il Prof. Robert Gibson, NHMRC, Director FOODplus Research Centre di Adelaide in Australia, la Dott.ssa Zhang Huanmei, Scientific Secretariat della The Chinese Nutrition Society di BeiJing in Cina, il Prof. Anura Kurpad del St John’s Medical College di Bangalore in India, la Prof.ssa Joanne Slavin della University of Minnesota a St. Paul negli USA e la Dott.ssa Laura Rossi, ente CREA-NUT di Roma in Italia.

All’incontro gratuito del 2 dicembre possono partecipare massimo 250 ospiti. Per accreditarsi e per informazioni info@sinu.it